A scuola fino a 18 anni? Qualcuno esulterà. Altri, speriamo non la maggioranza, urleranno ai quattro venti: che palle, sui banchi per dodici lunghissimi anni? Per ora nulla è certo, ma questa è una delle proposte di riforma della scuola italiana del ministro della Pubblica istruzione Letizia Moratti. Anche se si tratta di proposte, molti credono che questa sarà la "volta buona" per una revisione del sistema scolastico italiano. Per avere un quadro più chiaro bisognerà però attendere il 19 e il 20 dicembre prossimo, quando si riuniranno gli "Stati generali dell'istruzione".
Sul piatto della riforma, oltre all'allungamento dei tempi di studio, alcuni progetti interessanti, come i finanziamenti alla scuola professionale o la possibilità per tutti di iscriversi all'Università indipendentemente dal percorso formativo intrapreso.
Ma gli studenti non ci stanno. E occupano le scuole, come il liceo Tasso di Roma o il Manzoni di Milano, dove Clarence è andato per "tastare" il polso della situazione. Criticano innanzitutto i progetti di finanziamento del governo alla scuola privata a scapito di quella pubblica. Rivendicano poi la gratuità degli studi fino alla laurea e l'apertura di un tavolo per la scelta dei libri di testo.
Si profila quindi all'orizzonte un nuovo autunno caldo? Ci dobbiamo preparare alle consuete manifestazioni di piazza con i variopinti ragazzi che scendono per le strade per rivendicare il loro diritto allo studio? Forse, fatto sta che da un po' di anni, con l'arrivo dell'autunno, gli studenti si mobilitano per contestare a tutti costi.
A volte i ragazzi "scendono in campo" per temi realmente delicati (come il preoccupante finanziamento alla scuola privata), altre per il gusto di manifestare e di "okkupare".
E voi, che ne pensate? Siete a conoscenza dei progetti di riforma? Leggete qui e poi dite la vostra nel forum che Clarence ha preparato per far sentire la voce di tutti. Okkupanti o meno che siate.
I retroscena Ma quali sono le proposte e le risposte degli studenti? Detto in poche parole la "Lady di ferro" del governo Berlusconi si batte per migliorare la formazione professionale, per allungare i tempi della scuola fino a 18 anni e, novità, per ridurre a quattro anni la durata dei licei. Ma gli studenti hanno da ridire. In particolare sui finanziamenti alla scuola privata...
I piani per la riforma
Il ministero della Pubblica istruzione ha presentato una bozza di riforma per la scuola italiana. Il 19 e il 20 dicembre prossimo si terranno gli "Stati generali dell'istruzione". In quell'occasione verranno discussi i progetti di riforma.
Favorevoli e contrari
Sul progetto del ministro della Pubblica istruzione Letizia Moratti si sono levate immediate polemiche, portate avanti dagli uomini di spicco della compagine politica italiana. Ecco gli interventi più significativi.