11 settembre, New York: cadono le Torri Gemelle. 15 settembre, Italia: per garantire maggiore sicurezza ai cittadini dopo i recenti accadimenti internazionali, il Governo Berlusconi taglia le scorte ai magistrati. Non a "tutti" i magistrati, ma soprattutto a quelli che in passato si sono esposti di più nella lotta alla mafia, e ad alcuni che nel presente sono impegnati in processi che coinvolgono come imputati il presidente del consiglio e una sua ristretta cerchia di collaboratori. Effetti deviati della globalizzazione? Vogliamo, dobbiamo crederlo. Il problema è che il nostro paese detiene un tristissimo record tra le nazioni occidentali, quello di giudici uccisi mentre svolgevano il loro lavoro.
Ma questo sembra non preoccupi il nostro governo, visto che si dà da fare per tagliare le scorte. Un caso per tutti: quello del magistrato della Procura della Repubblica di Milano Ilda Boccassini, la donna che nel 1993 fece arrestare i responsabili dell'omicidio di Giovanni Falcone e della sua scorta. Ma come è possibile che tolgano la scorta a una donna diventata simbolo della lotta alla mafia?
Milano - "In Italia vengono uccisi più magistrati che in ogni altro paese occidentale. Ed è noto che Cosa Nostra ha la memoria lunga".
IL FONDO di Lia Celi
Berlusconi: e se avesse ragione lui? E se provassimo a fidarci? Assodato che privare i giudici antimafia delle
loro scorte, da parte di un governo che li vede come il fumo negli occhi,
denota se non altro una sgradevole mancanza di stile, cerchiamo di
osservare la questione con occhio scevro da pregiudizi.
Se Berlusconi
sostenesse che l'orchestra filarmonica di Berlino non ha più bisogno di una
sezione fiati o che lui sarà un eccellente ministro degli Esteri, lo si
potrebbe tranquillamente mandare a quel paese.
Ma se è così sicuro che
nessun mafioso torcerà più un capello a un giudice, tanto da benedire un
provvedimento che toglie la scorta a gente come Ilda Boccassini, io quasi
quasi gli credo.
Certo, se me lo assicurasse Bernardo Provenzano in persona sarei più tranquilla, ma posso accontentarmi.
Ho l'impressione che attualmente sulle reali intenzioni di Cosa Nostra il Cavaliere sia meglio informato di chiunque altro. Merito del suo intuito, ovvio. O del fiuto politico. O del fiuto politico. Oppure - honni soit qui mal y pense! - di una certa affinità elettiva con un movimento che, curiosamente, ha tanti punti in comune con Forza Italia...
E tu, che ne pensi? Sei d'accordo con la soppressione delle scorte ai magistrati? Se vuoi protestare, puoi farlo compilando la form qui sotto per manifestare al governo il tuo dissenso. La redazione di Clarence provvederà a stampare e ad affiggere tutte le vostre email di fronte al Palazzo di Giustizia di Milano.
Il tuo nome: (se vuoi)
Egr. Ministro dell'Interno Claudio Scajola
e, p.c., Presidente Silvio Berlusconi, Ministro Claudio Castelli,
sono uno dei tanti cittadini italiani che avete cercato di tutelare sopprimendo le scorte a Ilda Boccassini e a molti altri giudici. Devo dire che non sono affatto soddisfatto del provvedimento, perché ho molto meno bisogno di essere tutelato io che un magistrato che spende il suo tempo a combattere la mafia. Se proprio avete bisogno di soldi per rimpolpare le forze dell'ordine, potrei suggerirvi io una serie di tagli da adottare per recuperare fondi: 1) Il vostro stipendio (che, lo ammetterete, proprio basso non è). 2) Il budget per la brillantina di Gianni Letta. 3) L'interprete di Umberto Bossi. 4) I viaggi di Vittorio Sgarbi. Protesto inoltre fermamente per la soppressione delle scorte che avete adottato nei confronti dei giudici col provvedimento del 15 settembre e Vi chiedo di ristabilire le dovute e necessarie misure di protezione. Confido nella Vostra intelligenza, convinto che abbiate piena coscienza che un altro magistrato ucciso dalla mafia non gioverà certo al vostro programma di governo.
Il tuo commento: (se vuoi)
CHI E' ILDA?
Una biografia
E' la donna che turba le notti del nostro presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ma ma non è una femme-fatale del genere romano. Marilda Boccassini è un magistrato che in passato ha fatto arrestare i responsabili dell'omicidio di Giovanni Falcone e della sua scorta.
La circolare sulle scorte
"Soddisfare le attuali condizioni generali di sicurezza". Così il ministro degli Interni, Claudio Scajola, giustifica la riduzione del 30 per cento delle scorte per la tutela di magistrati, politici e sottosegretari italiani.
L'appello di Società Civile
Lella Costa, Dario Fo, Gino & Michele, Marco Paolini, Don Gino Rigoldi. Sono solo alcuni dei personaggi che hanno aderito all'appello dell'associazione milanese Società Civile per richiedere maggiore protezione per i magistrati.
L'appello di Giuliano Ferrara
Tra chi si mobilita per la scorta di Ilda Boccassini c'è anche un'autorevole voce della destra italiana: quella di Giuliano Ferrara. Leggete qui le parole del direttore del quotidiano Il Foglio.