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| PORTO ALEGRE 2002 | |||||||||||
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Saranno quattro le sezioni di discussione che si terranno a Porto Alegre: produzione di ricchezza e ripartizione sociale, accesso alla ricchezza e sostenibilità, affermazione della società civile e degli spazi pubblici, potere politico e etica nella nuova società. Tutti questi temi verteranno, seguendo differenti argomentazioni, sullo studio di politiche possibili per sviluppare forme di democrazia diretta dal basso e si caratterizzeranno per un netto rifiuto della guerra e del neoliberismo come modello economico mondiale. Ecco, nello specifico, come verranno sviluppati i quattro macro temi di discussione: ACCESSO ALLA RICCHEZZA E SOSTENIBILITÀ Sono previste 7 conferenze sui temi che riguardano sapere e proprietà intellettuale, salute e medicinali, preservazione dell'ambiente, acqua come bene comune, popoli indigeni, città e popolazioni urbane, sicurezza degli alimenti. Il tema della questione della proprietà intellettuale e del copyright è fondamentale e si estende alla salute e ai medicinali. Non a caso è emblematico lo scontro tra Sud Africa e multinazionali farmaceutiche sulle medicine per combattere l'Aids. Verranno poi trattati i temi sulla difesa dei commons, i 'diritti collettivi', oltre che delle risorse comuni, come l'acqua e la questione degli Ogm, i cibi transgenici. PRODUZIONE DI RICCHEZZA Anche qui 7 conferenze su commercio mondiale, multinazionali, controllo dei capitali finanziari, debito estero, lavoro, economia solidale, terra e riforma agraria. Verranno valutate le conseguenze dell'applicazione delle politiche neoliberiste nei vari paesi e nel mondo e si cercheranno strumenti per modificarle e sostituirle. L'idea di una tassa sulla speculazione finanziaria (la celebre Tobin Tax) e la necessità di sostituire alle istituzioni finanziarie che hanno guidato finora la globalizzazione (Organizzazione mondiale del commercio, Fondo Monetario, Banca Mondiale) saranno temi centrali. La questione del debito estero dei paesi poveri e il tema del potere crescente delle multinazionali saranno ulteriori argomenti di discussione. SOCIETÀ CIVILE E LUOGHI PUBBLICI Lotta contro le discriminazioni, democratizzazione della comunicazione, produzione culturale, prospettive del movimento globale, cultura di violenza, migrazione e rifugiati ed educazione saranno i temi di questo settore. Le prospettive del movimento antiglobalizzazione, la sua relazione con le 'istituzioni del potere mondiale', il rapporto al suo interno fra realtà politiche e realtà sociali, le tattiche della protesta (ricerca di forme assolutamente non-violente contrapposte a forme più tradizionali di mobilitazione) e il rapporto fra le varie esperienze locali verranno analizzate con la massima attenzione. POTERE POLITICO ED ETICA All'interno di quest'ultimo filone (che raggruppa 6 conferenze su potere globalizzante, democrazia partecipativa, sovranità, stato e nazione, lotta per la pace, principi e valori e diritti umani) si discuterà sul tema della democrazia partecipativa. Saranno affrontati poi il rifiuto della guerra e del terrorismo, le politiche economiche del Fondo monetario internazionale (il caso Argentina sarà uno degli argomenti chiave) e la richiesta di 'deglobalizzare' le economie, decentralizzando il potere a livello locale.
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