Erano il segno distintivo di puttane, galeotti e marinai. Ma anche il jet set li usava a mo' di eccentrico status symbol. Oggi sono invece diventati uno dei tanti stilemi fashion di cui non si può proprio fare a meno. Sono insomma di moda. La società dell'apparire li ha metabolizzati, un po' depotenziati, e i tatuaggi "marchiano" la pelle dei giovani antagonisti dei centri sociali come quella dei manager della new economy e dei creativi del terziario avanzato. Ed è così che gli artisti del tattoo hanno cominciato a cercare strade diverse. Strade che hanno portato il tatuaggio a essere infine riconosciuto come una forma d'arte contemporanea (oltre che una moda...). I lavori dei maggiori tatuatori sono così andati in mostra all'interno di gallerie d'arte tradizionali e underground, hanno occupato pagine di giornali e programmi televisivi, ispirato performance e pubblicazioni di ogni genere. Detto in parole povere: non fanno (quasi) più paura al cittadino medio e hanno conquistato alla grande la platea mediatica. Una conferma di tutto ciò arriva dalla Milano tattoo convention, in programma questo weekend, che ci serve da spunto per fare un primo viaggio clarenciano all'interno dell'universo tatuato.
VI SIETE INCURIOSITI? ECCO UN PICCOLO DOSSIER DEDICATO ALLA MANIFESTAZIONE MILANESE E AL TATTOO WORLD. CON UN PO' DI INFO CURIOSE, UNA GALLERY FOTOGRAFICA E UNA SCOPERTA: IL TATUAGGIO E' DI MODA, MA NON ANCORA DEL TUTTO PACIFICO. TANTO CHE L'FBI TIENE NEL SUO MIRINO GLI HELL'S ANGELS, PROFETI DELLA VITA DA BIKERS (E DEI TATUAGGI)...
La Milano tattoo convention è una delle più importanti manifestazioni italiane dedicate al mondo dei tatuaggi e del piercing. Ed è curata dalla sezione italiana degli Hell's angels...
Decine di tatuatori italiani e internazionali, reali "stars" del mondo del tattoo: ecco il parterre de roi della settima edizione della Milano tattoo convention.
San Bernardino, California. E' il 17 marzo 1948. Un gruppo di motociclisti, tutti reduci dell'aviazione dopo la seconda guerra mondiale, fonda un club motociclistico: gli Hell's angels...
Duecentotrentatrè pagine dedicate agli Hell's angels: per il Federal bureau of investigation è una banda da tenere rigorosamente sotto controllo...
UN LIBRO
Flash: The Art of the Mark I "Flash", nel mondo del tatuaggio, sono i disegni realizzati dai tatuatori al fine di poterli successivamente tatuare. Vengono quindi considerati dagli addetti ai lavori come il primo legame tra il tattoo e l'arte. Ed è proprio a loro che è dedicato Flash: The Art of the Mark, il libro nel quale Miki Vialetto ha raccolto il lavoro di circa 70 tatuatori, provenienti dai cinque continenti. A ogni tatuatore è stato chiesto di realizzare una serie di flash inediti, mai pubblicati prima d'ora, capaci di testimoniare al meglio l'evoluzione tecnico-artistica del tatuaggio.
Un artista in azione. Alcuni splendidi tatuaggi. Due esempi di flash firmati dai maestri Horiyoshi III e Felix Leu: sono gli otto scatti di questa gallery dedicata al tattoo world.
La community di Supereva poteva mancare all'appello? Ovviamente no. E siccome quei ganzi di Firenze fanno le cose comme il faut, ecco che di piercing e tatuaggi se ne occupano in una guida ad hoc. Clicca qui per saperne di più...