Il movimento del popolo indignato torna in piazza. Nascondino, tana liberatutti, girotondi... non importa. L'importante è continuare a dire a quel signore che sta a Palazzo Chigi che una parte dell'opinione pubblica italiana non si arrende. Non si arrende alle sue bugie, ai suoi conflitti di interessi, al modello di società egotica e immorale che propone e rappresenta. Non a caso i girotondini si sono prima mobilitati per la causa della giustizia, poi per quella del pluralismo dell'informazione e ora mostrano il loro sdegno per quanto sta accadendo nella disastrata scuola italiana. Sabato prossimo, 13 aprile, il popolo dei girotondi circonderà infatti il ministero della Pubblica istruzione a Roma e i provveditorati e le scuole delle più importanti città. Lo faranno nel nome del "diritto a una scuola statale pubblica che offra uguali opportunità a tutti e garantisca un'istruzione di qualità, nonché la necessità di investimenti nel campo dell'istruzione e dell'alta formazione". Proprio quel diritto che la controriforma della ministra Moratti va a colpire mortalmente, all'insegna (of course) di un modello di Scuola Azienda da ultras neoliberisti...
di Margherita Hack Chi ci governa parla molto poco della scuola e ancora meno dell'università e soprattutto della ricerca scientifica. Silenzio profondo sulle lettere e richieste firmate dai ricercatori italiani, preoccupati per i tagli ai fondi per la ricerca e per l'inevitabile perdita di competitività in un campo in sempre più rapido sviluppo. Forse il presidente del Consiglio e il ministro Moratti non sanno che solo Grecia, Portogallo e Spagna investono meno di noi in ricerca e sviluppo (rispettivamente 0.5, 0.65 e 0.86% del Pil contro l'1.03 dell'Italia e il 2% della media dell'Unione europea)...
Il sito di riferimento Il girotondo avverrà contemporaneamente intorno al ministero della Pubblica istruzione a Roma e alle scuole e ai provveditorati di Ancona, Asti, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Cosenza, Firenze, Foggia, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Perugia, Ravenna, Roma, Torino, Trieste, Venezia. L'appuntamento è per le ore 15 di sabato 13 aprile 2002, tranne che per Palermo (che "girotonderà" domenica mattina). Ma questo è solo un calendario di massima. Per avere informazioni più dettagliate, ecco il sito "ufficiale" del popolo dei girotondi.
Per una scuola davvero per tutti La scuola non va bene. Lo sappiamo tutti da un pezzo. Ma chi ci lavora sa per diretta esperienza quanto false o manipolate siano le dicerie diffuse dalle burocrazie e dalle grandi penne giornalistiche sulla cosiddetta realtà scolastica. Ne fanno le spese tutti gli esterni al giro dei consiglieri del Principe, oggi autoinvestiti del ruolo di riformatori: gli insegnanti, offerti al pubblico ludibrio come "impreparati" e "fannulloni"; gli studenti, ora aizzati a "globalizzarsi" per vie multimediali, ora a riscoprire (a scelta) le radici del Locale o della Patria; e, infine, i genitori, che da cittadini di un sia pur avaro Stato Sociale sono stati - negli ultimi vent'anni - indotti a farsi utenti della Scuola Azienda...
Giro girotondo... Il popolo dei girotondi e la sua richiesta di democrazia e legalità. Dopo la giustizia, tocca alla Rai: domenica 10 marzo iniziative attorno alle maggiori sedi della tivvù pubblica. Ma voi cosa ne pensate?
Scuola da rifare? Il ministro della Pubblica istruzione, Letizia Moratti, ha presentato il suo piano per la riforma della scuola. Gli studenti si sono opposti, sono scesi in piazza e hanno occupato le aule...