Ecco il testo dell'appello con il quale i Girotondi per la democrazia chiamano la società civile alla mobilitazione: un appello da leggere e una mobilitazione da appoggiare per tutti coloro che pensano che la giustizia indipendente e giusta sia il bene più prezioso da tutelare. Al di là degli schieramenti politici e ideologici.
"Il disegno di legge Cirami, presentato dal governo di centrodestra e attualmente in discussione al Senato, si propone di modificare alcune norme del codice di procedura penale vigente in tema di cause di remissione del processo. In particolare: introduce il legittimo sospetto tra le cause che giustificano la remissione del processo, e cioè il suo trasferimento ad altro giudice; rende obbligatoria la sospensione del processo in caso di richiesta di remissione; prevede l'applicazione della norma anche ai processi in corso. Oltre a sollevare sospetti di illegittimità costituzionale, rilevati anche dalla Corte di Cassazione, e a tentare di disciplinare in sede parlamentare una materia giuridica su cui sarebbe rituale attendere il parere della Corte Costituzionale, il disegno di legge Cirami avrebbe conseguenze disastrose per il nostro sistema processuale. In pratica: qualunque processo, anche in corso, per esempio a Milano o a Palermo, potrebbe essere sospeso e trasferito ad altra sede in base al legittimo sospetto di non imparzialità della procura di Milano o di Palermo nei confronti degli imputati. Non è difficile immaginare quali sarebbero le conseguenze per la Giustizia se il disegno legge venisse approvato.
Di fronte a questa grave minaccia per la nostra vita democratica, i Girotondi per la democrazia invitano tutti i cittadini a sostenere la battaglia parlamentare dell'opposizione e a partecipare al presidio che si terrà mercoledì 31 luglio alle ore 18 in Corsia Agonale (di fronte al Senato)".