Il velocissimo decreto legge sul legittimo sospetto che porta il nome del senatore siciliano Melchiorre Cirami ha bruciato a tempo record un'altra tappa: quella delle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera che, il 23 settembre, hanno approvato il discusso decreto legge con 47 voti a favore e 33 voti contrari (tutti provenienti dai commissari di Ulivo e Rifondazione comunista).
Con questa approvazione (e con quella del primo agosto scorso al Senato) il decreto sulla giustizia, soprannominato salva-Berlusconi dall'opposizione, è a un passo dal diventare legge effettiva. Il tutto in barba agli oltre 400 emendamenti presentati dall'opposizione. Oggi, mercoledì 25 settembre, il testo dovrebbe arrivare (salvo ritardi causati dal dibattito su guerra e Iraq) all'esame della Camera. Se anche qui non verrà modifichato, toccherà al capo dello Stato promulgarlo e quindi la nuova normativa entrerà immediatamente in vigore. Diversamente, la legge tornerà al Senato per un terzo e definitivo voto.
Insomma, il decreto legge che più ha infiammato le piazze e che ha fatto sì che 800mila persone si mobilitassero al fianco di Nanni Moretti e dei suoi girotondi pare davvero a un passo dall'essere approvato. Alla Camera, con i numeri che ha il Polo delle Libertà, non dovrebbe incontrare alcun ostacolo. Unico punto di domanda resta il Presidente della Repubblica, a cui spetta il compito (a questo punto quasi solo burocratico) di promulgare la legge.
Ma questa legge cosa tratta? E perché l'opposizione l'ha definita salva-Berlusconi? E ancora, perché la piazza si è infiammata così il 14 settembre insieme al popolo dei girotondini? Se ancora non l'avete ben chiaro, leggete qui sotto e poi partecipate ai nostri forum di discussione.
L'argomento è scottante. E divide addirittura le famiglie (un po' come fra serbi e croati...). Vale dunque la pena discuterne, magari provando a rispondere a questa domanda: le ripetute cariche del centrodestra e del governo Berlusconi contro i giudici e i processi sono il frutto più avvelenato (e mortale per una democrazia) del conflitto di interessi? Se volete dire la vostra, ecco il link a uno dei forum più frequentati del canale Società.
Il decreto legge targato Cirami prevede che, se esiste un sospetto che i giudici non siano imparziali, l'imputato si possa rivolgere alla Cassazione per chiedere un trasferimento di sede del processo.
Fine luglio 2002: il centrodestra va all'ennesima carica contro la giustizia. Questa volta la scusa è la reintroduzione della "legittima suspicione". Una norma che sembra disegnata per fermare i processi a Berlusconi e Previti.