| Homepage | Free Internet | Chat | Forum | Oroscopo | Cartoline | Clarendario | Net to Be |
|
| SMS gratis | Cerca | Messenger | Games | Iscriviti | Meteo | Free Blog | B.I.G. |
![]() |
|||
Cgil in sciopero
| |||
Sei qui: Clarence > Società e attualità > Lo sciopero della Cgil > La sordina dei media |
CLARENCE COOL!
Stai cercando nuove amicizie, flirt e sentimenti? Prova il nuovo servizio di Incontri! Scarica il calendario con le foto delle vincitrici. La connessione ad Internet con Clarence è ancora più veloce. NOVITÀ SU CLARENCE
Sbirciala ogni giorno, più volte al giorno! Più bella e funzionale. Iscriviti subito! I tuoi pensieri online in due clic. E' facile! Centinaia di giochi per divertirsi online. DA NON PERDERE
Appendile al muro!Lustrati gli occhi con i calendari 2000 - 2003 Banca dati della memoria Fatti e misfatti della storia d'Italia. Cow Jones Un indice davvero stupefacente. A tutta webcam Immagini dal mondo, per viaggiare con un solo clic. Wwwar blog Analisi e commenti sulla guerra "preventiva". Sostiene Kino Le recensioni cinematografiche made in Clarence. LA BATTUTA
È da tanto che sono in giro, mi ricordo perfino di quando Doris Day era vergine.
(Groucho Marx)
|
Lo sciopero occulto
Ci sarebbe la protesta nazionale di otto ore indetta dalla Cgil. Ma nessuno (o quasi) ne parla...
di Maurizio Pluda
"Forse non tutti sanno che..." è una delle storiche rubriche della Settimana Enigmistica. Ma in questo caso è anche l'incipit ideale al peggiore caso di censura mediatica degli ultimi anni. Venerdì 18 ottobre c'è infatti in programma uno sciopero generale di otto ore indetto dalla Cgil. C'è, ma bisognerebbe dire che ci sarebbe, perché di questa importante mobilitazione i mass media italiani, tranne poche eccezioni, non parlano affatto. Una sordina incredibile, che non può essere giustificata dall'adesione o meno allo sciopero stesso. La Cgil è infatti il maggiore sindacato nazionale, capace di portare in piazza, da sola, milioni di persone, come accadde ad esempio lo scorso 23 marzo.
Dunque, la notizia c'è. E allora, da dove nasce questa sordina? Forse dalle motivazioni che stanno alla base della protesta: si tratta di uno sciopero dal forte connotato "politico", non solo in difesa dei diritti dei lavoratori, ma anche e soprattutto dei cittadini del nostro scalcagnato Paese. Uno sciopero contro il governo, portato per di più avanti dalla sola Cgil, con l'opposizione esplicita di Cisl, Uil e di una parte dell'Ulivo. A tutti loro ha però risposto oggi Gugliemo Epifani, neo segretario generale della confederazione. E lo ha fatto all'insegna del motto sacchiano: la miglior difesa è l'attacco. "Questo sciopero è assolutamente necessario", ha dettato Epifani, "per far capire al governo che bisogna voltare pagina sul fronte delle politiche economiche, sociali e finanziarie". Poi si è rivolto agli alleati più sicuri per un buon sindacalista, i numeri: "Prendiamo la legge finanziaria in discussione. Avrà contraccolpi pesantissimi a livello occupazionale: calcoliamo che i posti di lavoro a rischio siano fra i 260 e i 280mila". Per non parlare della crisi della Fiat, che con le ricadute sull'indotto minaccia l'occupazione di 40mila persone. Persone, non bruscolini. Di fronte alle quali un sindacato cosa dovrebbe fare? Finta di niente? A voi, cari lettori, la risposta... (16 ottobre 2002)
|
SPONSORED BY
CLARENCE TI PROPONE
Vuoi una connessione anonima e aggratis? Riempi il tuo cellulare di note e di colori! LOGHI E SUONERIE
SMS GRATIS!
Clicca e invia gratuitamente il tuo messaggio! |
Clarence ® 1996-2003 © Clarence s.r.l. - ideato da e - Contatti: - - Uff. Stampa - |
||
