| Homepage | Free Internet | Chat | Forum | Oroscopo | Cartoline | Clarendario | Net to Be |
|
| SMS gratis | Cerca | Messenger | Games | Iscriviti | Meteo | Free Blog | B.I.G. |
![]() |
|||
Cgil in sciopero
| |||
Sei qui: Clarence > Società e attualità > Lo sciopero della Cgil > Reportage da Milano |
CLARENCE COOL!
Stai cercando nuove amicizie, flirt e sentimenti? Prova il nuovo servizio di Incontri! Scarica il calendario con le foto delle vincitrici. La connessione ad Internet con Clarence è ancora più veloce. NOVITÀ SU CLARENCE
Sbirciala ogni giorno, più volte al giorno! Più bella e funzionale. Iscriviti subito! I tuoi pensieri online in due clic. E' facile! Centinaia di giochi per divertirsi online. DA NON PERDERE
Appendile al muro!Lustrati gli occhi con i calendari 2000 - 2003 Banca dati della memoria Fatti e misfatti della storia d'Italia. Cow Jones Un indice davvero stupefacente. A tutta webcam Immagini dal mondo, per viaggiare con un solo clic. Wwwar blog Analisi e commenti sulla guerra "preventiva". Sostiene Kino Le recensioni cinematografiche made in Clarence. LA BATTUTA
È stato presentato un francobollo commemorativo della prostituzione. Costa 25 cent, ma se lo si lecca costa 50!
(Chevy Chase)
|
Cgil di lotta. E di governo
250mila in piazza: "Batteremo Berlusconi & co. con un sorriso". E Cofferati sciopera, ma non parla
dal nostro inviato Maurizio Pluda
Siccome il buongiorno si vede dal mattino, che probabilmente sarebbe stata una buona giornata lo s'era capito subito. Sole a volontà, cielo terso, temperatura primaverile. In piazza Duomo, punto d'arrivo della manifestazione milanese, il colpo d'occhio confermava i buoni auspici meteorologici: quando è salito sul palco Paolo Nerozzi, segretario nazionale della Cgil, la coda del corteo stava ancora ferma al concentramento iniziale, in porta Venezia. Un fiume in piena, che raccontava una semplice verità: la confederazione di Guglielmo Epifani dice e fa "cose di sinistra". E la gente di sinistra la segue gagliarda. Ma soprattutto una cromografia rossa con chiazze di verde, quasi un segnale di linea politica per l'Ulivo agonizzante. Ovvero, facciamo come in Germania, una vera alleanza rossoverde, e la sinistra forse riuscirà a vincere anche in Italia.
Vero o falso? Le centinaia di migliaia di persone scese in piazza oggi a Milano (secondo la Cgil 250mila, mentre il dato complessivo nazionale sarebbe superiore al milione di partecipanti) non hanno ovviamente dubbi. Come non hanno dubbi su chi dovrebbe guidare la riscossa del centrosinistra: lui, l'ex leader massimo della Cgil, il Cinese, alias Sergio Cofferati. Che con innegabile senso del marketing politico ha scelto di usare per ora un low profile politico. Ha sfilato insieme ai suoi colleghi di lavoro della Pirelli e non ha voluto dire una parola. Si è limitato a un laconico "Sono un lavoratore che sta scioperando. D'altronde vi basta (si rivolgeva alla torma dei cronisti, che lo braccavano disperatamente per avere un commento alla manifestazione, ndr.) guardarvi attorno, c'è tanto da raccontare...". E giù un sorriso a trentadue denti. Ma le vere star del corteo stavano più avanti. Erano gli operai e gli impiegati dell'Alfa di Arese, fabbrica che rischia la chiusura per la crisi Fiat. Il loro striscione stava in testa al serpentone dei 250mila e una volta arrivato in piazza Duomo ha avuto l'onore di "decorare" il palco. Assieme a quello che gridava a tutti il senso principale della protesta: "Li batteremo con un sorriso". Dove quel "li" significava soprattutto il governo e le sue scellerate politiche economiche e sociali. Non a caso l'intervento conclusivo di Nerozzi ha picchiato duro e a 360 gradi: contro la Finanziaria, sulla crisi della Fiat, sui provvedimenti per l'occupazione e il fisco, ma anche sulla scuola, la sanità, gli interventi per il Mezzogiorno, l'immonda legge Bossi-Fini sull'immigrazione (che "crea lavoratori deboli e ricattabili, gli immigrati extracomunitari"). Per finire con una citazione presa dal discorso del deputato socialista Andrea Costa contro l'avventura colonialista italiana in Libia (1911-1912): "Né un uomo, né un soldato per la guerra". Come a dire, una strizzatina d'occhio pure alla variegata galassia pacifista, mobilitata contro il prossimo intervento militare americano in Iraq. Ai vari D'Alema, Amato, Rutelli saranno fischiate le orecchie: quello che la Cgil ha portato in piazza oggi è infatti un vero programma di governo... (18 ottobre 2002)
|
SPONSORED BY
CLARENCE TI PROPONE
Vuoi una connessione anonima e aggratis? Riempi il tuo cellulare di note e di colori! LOGHI E SUONERIE
SMS GRATIS!
Clicca e invia gratuitamente il tuo messaggio! |
Clarence ® 1996-2003 © Clarence s.r.l. - ideato da e - Contatti: - - Uff. Stampa - |
||
