Prima si è presentato al congresso dei socialisti (quelli doc, gli orfani di Craxi) e ha tuonato: "Sono io la vera sinistra". Poi ha messo sotto i suoi creativi, sfornando un nuovo manifesto elettorale che urla "Un presidente operaio per cambiare l'Italia" sopra l'immancabile sfondo azzurro, con il suo faccione sorridente e la bandiera garrula di Forza Italia. Così Silvio Berlusconi ha svegliato dal suo letargo post-gravidanza la nostra Lia Celi, che ha intinto il suo mouse nel veleno e ha deciso di intervenire su queste ultime sbruffonate di Sua Emittenza.
LE AZIENDE INFORMANO
Il pupazzo che fa impazzire gli italiani ora è in tante nuove versioni!
Dopo «Berlusconi Operaio»,
in arrivo «Berlusconi Esploratore» e «Babysitter»!
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Con il tuo «Silvio Berlusconi» le meraviglie non finiscono mai! Il celebre
nanetto della tivù, lanciato negli anni Ottanta nelle classiche versioni
«Craxi's Best Friend» e «P2», e rinnovato nei Novanta come «Leader di Forza
Italia» e «Super Indagato», arriva nei negozi con una nuova serie di look
sorprendenti. Il più originale? «Berlusconi Operaio», per vivere insieme al
tuo eroe preferito le ruvide emozioni della catena di montaggio e del turno
di notte. Potrai accompagnarlo ai cancelli della fabbrica, farlo pestare
dalla polizia durante le manifestazioni, esporlo alle peggiori malattie
professionali, tagliargli il salario e licenziarlo in tronco. Un
divertimento senza fine, grazie ai numerosi accessori contenuti nella
confezione: l'elegante tuta blu, ideale in reparto e per lo jogging, che si
trasforma in un gessato dell'Upim per le occasioni importanti, una chiave
inglese, una pensione riducibile a piacere, uno striscione da esibire in
corteo e una cassetta del pronto soccorso per le prime medicazioni. Ma non
è finita! Entro la primavera 2001, dal tuo giocattolaio, troverai anche il
fantastico «Berlusconi Esploratore», pronto a tuffarsi nei luoghi più
selvaggi per costruirvi ponti e raddoppi autostradali (bustarelle per gli
amministratori locali acquistabili separatamente), e l'incantevole
«Berlusconi Babysitter», che ti culla con le sue meravigliose favole (in
dotazione un disco contentente 15 fiabe classiche da campagna elettorale,
da «Un buon lavoro anche per te» a «Più rispetto per l'ambiente»). E, da
maggio, non lasciarti sfuggire il pezzo forte della collezione, il
«Berlusconi Premier», versione aggiornata e migliorata dell'analogo
prodotto del 1994 (ritirato dal commercio perché perdeva i pezzi e si
sfasciava dopo pochi mesi). Sempre abbronzato, sempre sorridente, con i
suoi magici capelli che si infoltiscono all'avvicinarsi delle elezioni,
«Berlusconi» è l'amico che non ti abbandona mai: grazie alle sue dimensioni
ridotte, sta dappertutto, nello zainetto, a Palazzo Chigi e soprattutto sui
coglioni!
E, per divertirti ancora di più col tuo «Berlusconi», chiedi al tuo
negoziante di fiducia gli irresistibili personaggi della linea «Casa delle
Libertà»: «Fini», l'amico nero, «Casini», lo sportivissimo boyfriend e
«Bossi», l'irresistibile orango ammaestrato! AVVERTENZE. Per la realizzazione del giocattolo «Berlusconi» non sono stati
eseguiti sondaggi su animali. Attenzione: contiene piccole parti. Leccargli
il culo può determinare reazioni allergiche, necrosi linguale, direzione di
un Tg Mediaset. Non adatto a bambini sotto i tre anni e a comunisti sopra i
cinque. Non incendiare. Non ingerire. Non sottoporre faccia-a-faccia con
Francesco Rutelli. Non disperdere nell'ambiente. Non consegnare ai giudici.
MANIFESTI A CONFRONTO
Ormai ne sono usciti a bizzeffe, in tutte le salse. Ma l'ultimo prodotto del marketing di Forza Italia non poteva rimanere impunito: qui trovate il manifesto originale e la nostra libera reinterpretazione, firmata dall'impagabile dottor Sprash.
I vostri tarocchi Grazie mille! L'invito è stato subito raccolto: la mail della redazione è stata inondata dai vostri Berlusconi ritoccati... Come promesso, mettiamo qui online i migliori.
Di immagini dei manifesti ritoccati del Berlusconi, in passato Clarence ha già parlato molto. Ecco le gallery e gli speciali entrati nella piccola storia del web: vale sempre la pena riguardarli.