Per il Polo:
SATURO DI LARDO
Nativo della periferia di Tarantola, è il discendente della famiglia feudataria dei Di Lardo e feudatario egli stesso. Ha sessant'anni portati male. E' stato in passato sottoposto a due by-pass, un'operazione che ha richiesto creatività e ragionamento, perché non si sa bene come si sottoponga a by-pass, cosa e chi. Laureatosi summa cum laude, ha subito chiesto "summa che?!". Marito fedelissimo, non è sposato. D'inverno crepita, e su questo tallone d'Achille sta battendo Achille Tallone, il suo avversario politico. Il suo slogan elettorale è sintetico e democratico: "Tiè!". Celeberrimi, nella zona di Tarantola/Scaturigi, i suoi manifesti, con cui ha tappezzato tutto, anche sua madre, il sindaco in carica e la carica: sopra la scritta "Tiè!" e sotto l'invito a votarlo, Saturo Di Lardo appare in compagnia della sua mascotte elettorale, la capretta Terrina, che chiunque può incontrare alla pesa pubblica o in tabaccheria. In vista della Candidatura (la barriera casellare a nord di Scaturigi) Saturo Di Lardo è stato investito direttamente da Berlusconi, ma è uscito illeso dall'incidente.
|