Ulivo batte Polo: 3-0 A Napoli, Roma e Torino i candidati dell'Ulivo (innervati dall'appoggio di Rifondazione e di altre formazioni) vincono e surclassano i loro antagonisti polisti e berluscloni. Russo Jervolino, Veltroni e Chiamparino diventano sindaci al ballottaggio e il centrosinistra gongola: la capitale politica (Roma), quella meridionale (Napoli) e la vicecapitale economica (Torino) del Belpaese rimangono in dote all'Ulivo, segnando cosė una č piccola ma significativa rivincita dopo la scoppola delle politiche del 13 maggio.
Dispacci quotidiani per chi non sa né eleggere né escrivere
Ultima puntata (14 maggio 2001)
Clamoroso flop della macchina elettorale, rallentata da un numero insufficiente di seggi, da un numero eccessivo di schede e da un numero incalcolabile di coglioni. La stragrande maggioranza degli elettori di centrodestra non conosceva l'uso della matita, e in molti l'hanno presa per un grissino. Altri hanno scambiato le schede per un test psicologico, e pretendevano di farlo interpretare dagli scrutatori. I più lenti, quelli che, entrati in cabina, credevano di trovarsi nel confessionale del Grande Fratello e parlavano da soli per ore ed ore.
Il libro Una storia italiana, che prometteva di raccontare vita, morte e miracoli del vostro prossimo Presidente del Consiglio ha provocato delusione tra gran parte dei destinatari: l'opuscolo ha potuto per ora descrivere solo due delle tre voci. Le migliori immagini sono però andate perse nella fretta di sfornare 13 milioni di copie. Clarence le ha recuperate per voi, restituendo dignità a queste perle della comunicazione, che altrimenti vi sareste persi.
Provate anche voi il brivido della competizione elettorale: Clarence vi regala il "Berlusgotchi", un Presidente Operaio che si installa sul vostro schermo e vi chiede di prendersi cura di lui, nutrirlo, curare la sua immagine, mandarlo da Vespa, Costanzo e Santoro, e fargli i complimenti perché possa crescere la sua autostima e vincere le elezioni. Se non vi occuperete di lui si deprimerà e batterà sul monitor dicendo "Mi consenta...".
E' finita, finalmente: la campagna elettorale ha battuto gli ultimi colpi e con lei termina anche la nostra iniziativa "tarocca i due candidati". Per vedere e rivedere i banner e i manifesti del Berlusca e der Rutello reinterpretati dai vostri acidi mouse, non dovete far altro che cliccare qui o sotto.
Clarenciane e clarenciani: ce l'abbiamo fatta! Il candidato fuoriluogo è entrato a Palazzo Marino (sede del comune di Milano, per quelli che non sono cittadini di questa città che io amo ...)! Grazie di tutto a tutti quanti. Dell'aiuto, della simpatia, del sostegno, dei voti etc etc etc.
Berluscontest, scopri il berlusconi che è in te - Un clarenciano zuzzurellone, Federico Beltrami (in arte Inge), ci ha mandato un giochino che ci è piaciuto assai. Tanto che ve lo proponiamo: è il berluscontest, per scoprire il berlusconi che è in te.
Bossi kingmaker? Novanta seggi di vantaggio alla Camera, venti al Senato, Lega nord determinante per consentire a Berlusconi di governare nella nuova legislatura. Nell'ultimo sondaggio del Diario prima del blackout imposto dalla legge elettorale, ecco la fotografia del prossimo Parlamento se si votasse oggi. E il Polo trema pensando al '94.
La taroccomania è esplosa e Clarence ha dato voce a tutti coloro che hanno preso di mira le campagne berlusconiane (cliccate qui per visionare tutti i suoi tarocchi). In ottemperanza alla "par condicio", pure Rutelli ha avuto i suoi tarocchi. Nel corso di questi mesi di campagna elettorale clarenciana vi abbiamo anche fornito il KIT ELETTORALE per sabotare correttamente i manifesti dei due candidati premier creando banner: i migliori sono poi stati selezionati e fatti ruotare su Clarence.
IL BERLUSCA
Mi consento... - Un fenomeno di massa si è abbattuto sul Web dopo che un pirla fenomenale si è abbattuto sulla massa. A partire dagli slogan e dai manifesti al Gerovital di Berlusconi, il popolo della Rete ha iniziato a contraffare la campagna elettorali del comico di Arcore: un delirio di falsi banner e manifesti, che Clarence ha fedelmente pubblicato in imperdibili speciali/gallery.
Er Piacione - Veniamo in soccorso a una sinistra esausta che, per tradizione e genio dei suoi leader, stenta ad accettare l'ovvio: che la politica ormai è marketing e che vale più una spilla di tutto il materialismo storico. La campagna marketing, alla sinistra, gliela facciamo noi: imperdibili gadget, appretti multiuso e trucchi davvero fetenti con cui Francesco Rutelli può ribaltare il pronostico che lo vede bello ma povero...
RUTTELLO - Il Cavaliere l'ha messa come voleva metterla: sul piano del marketing. Disorientata, senza esperti di immagine a parte Vincenzo Vita (una specie di pubblicitario degli anni Trenta, vestito da travet e che ha rubato gli occhiali a Filini), la Sinistra si interroga e continua a interrogarsi e non si risponde mai perché non capisce la domanda. Ci pensiamo noi! Studiati da un pool di esperti di Clarence, ecco i gadget, gli aggeggi e i bonus fetenti che sovvertiranno il pronostico elettorale. Disposti in agili valigette da distribuirsi un po' ovunque (da Castrocaro a Melzo), i materiali studiati per la campagna di Rutelli sono pratici, comodi e divertenti. Provàteli! Non potrete più fare a meno di votare per il Piacione! Si comincia con il bambolotto Ruttello.
IN COLLEGIO!
Bistrattati dai media, che si occupano solo dei volti famosi, i contendenti dei collegi elettorali di provincia lavorano duro per battersi e finire a Montecitorio. Abbiamo deciso di raccontarvi questa realtà scabra e rude, lontana dai riflettori...