Sempre più imbarazzante il caso di overbooking intorno al ministero
dell'Interno di un eventuale governo Berlusconi. Oltre a Scajola, Fini e
Bossi, sarebbero ben quattrocentocinquantadue le personalità alle quali il
Cavaliere ha promesso la poltrona del Viminale, previo versamento di
caparra. Dopo un ricorso al Comitato Difesa Consumatori, alcuni dei
truffati hanno rinunciato alla Minister Class accettando una sistemazione
nella più spartana Sottosecretary Class, ma altri temono la classica
bufala: «Di questo Viminale - osserva uno scettico - Berlusconi finora ci
ha fatto vedere solo il dépliant. Poi magari il 14 maggio scopriamo che il
"lussuoso palazzo in pieno centro di Roma" è ancora un cantiere».
In ribasso le quotazioni di Luca Cordero di Montezemolo, il cui nome è
stato depennato dal carnet-ministri di Silvio Berlusconi. Pare infatti che
il presidente della Ferrari volesse applicare all'Italia la stessa ricetta
cui si devono i successi della Rossa di Maranello: mettere al volante un
tedesco. Per il dicastero del Commercio estero il leader del centrodestra
ha detto di avere in mente un nome di assoluto prestigio: «Quando mi verrà
in mente anche il cognome, ve lo farò sapere».
Viva apprensione fra il personale di Montecitorio, atterrito dalla
prospettiva di una nuova cospicua infornata di deputati leghisti. Sono
comparsi manuali di conversazione italiano-bergamasco, sacchi di farina da
polenta e botti di grappa per ammansire le orde transpadane. «Nel '94 un
enorme leghista friulano mi ha preso per il collo, minacciando di
strozzarmi se non gli cantavo subito "Stelutis alpinis"» ricorda,
rabbrividendo, un commesso di origine sarda. Gli impiegati della buvette
hanno già sostituito tutta la cristalleria con vasellame in plastica
infrangibile: «Quando Bossi e i suoi si sfidano a gara di rutti - spiega un
cameriere - i bicchieri di vetro non resistono allo spostamento d'aria».
Per entrare in cabina con un ghigno idiota, affidatevi alla Tribuna
Fredduristica. Come si reca al seggio Valentino Rossi? In votocicletta.
Come si chiama il prete pannelliano? Reverendum. Si presenta alle elezioni
abbaiando, chi è? Il can didato. A lunedì!