Piccoli radicali crescono. E aspirano a farla da Grande Fratello. La parabola politica del Piacione, iniziata coi sit-in radicali e continuata coi sit-in in poltrona al Campidoglio, cerca di raggiungere il suo apice passando da palazzo Chigi. Il candidato premier meno quotato della storia delle elezioni mondiali (Mino Martinazzoli avrebbe più chance di lui) assolda esperti di comunicazione e guru del marketing. Noi gli diamo una mano (vedete un po' voi qui sotto...) e, al limite, anche la spalla (per piangere). In brevissimo tempo, esattamente come il cugino di campagna (elettorale) Silvio Berlusconi, Francesco Rutelli è divenuto l'idolo dei manipolatori in Photoshop: ci arrivano decine di falsi banner e manifesti taroccati. Per par condicio, ovviamente, li pubblichiamo tutti...
La taroccomania è esplosa e Clarence ha dato voce a tutti coloro che hanno preso di mira le campagne berlusconiane (cliccate qui per visionare tutti i suoi tarocchi). In ottemperanza alla "par condicio", pure Rutelli ha avuto i suoi tarocchi. Nel corso di questi mesi di campagna elettorale clarenciana vi abbiamo anche fornito il KIT ELETTORALE per sabotare correttamente i manifesti dei due candidati premier creando banner: i migliori sono poi stati selezionati e fatti ruotare su Clarence.
IL RUTELLI TAROCCATO
Palombello rosso- Nella Rete c'è finito anche lui, Cicciobello, insieme alla gentile consorte, la giornalista Corsera Barbara Palombelli. Il popolo del Web gli ha messo un dito in più, lo ha travestito da lavavetri, ha osannato un vecchietto che gli stringe la mano. Insomma: hanno taroccato anche Rutelli. Ecco i falsi più divertenti che hanno spedito a Clarence...
Il Cavaliere l'ha messa come voleva metterla: sul piano del marketing. Disorientata, senza esperti di immagine a parte Vincenzo Vita (una specie di pubblicitario degli anni Trenta, vestito da travet e che ha rubato gli occhiali a Filini), la Sinistra si interroga e continua a interrogarsi e non si risponde mai perché non capisce la domanda. Ci pensiamo noi! Studiati da un pool di esperti di Clarence, ecco i gadget, gli aggeggi e i bonus fetenti che sovvertiranno il pronostico elettorale. Disposti in agili valigette da distribuirsi un po' ovunque (da Castrocaro a Melzo), i materiali studiati per la campagna di Rutelli sono pratici, comodi e divertenti. Provàteli! Non potrete più fare a meno di votare per il Piacione! Si comincia con...
A dimostrazione che non è affatto vero che Rutelli non ha mandato giù i sondaggi che lo danno perdente, ecco Ruttello, il bambolotto che rutta e testimonia che il Nostro digerisce tutto. Simpaticissimo e interattivo (basta chiedere il permesso via mail a Barbara Palombelli, premere sulla schiena e prontamente il pupazzo elettorale rutta con rigurgito), Ruttello è talmente tenero che viene distribuito col grissino. Il bambolotto Ruttello è un prodotto studiato per fidelizzare le fasce di consumatori più giovani (quelle a rischio di astensionismo) ma non solo: architetti, grafici, giovani artisti e pubblicitari milanesi ne sono entusiasti e già lo utilizzano come piacevole e irriverente oggetto d'arredamento nei loro loft... [ CONTINUA ]