| |||||||||||
| SPECIALE GLOBALIZZAZIONE | |||||||||||
| Homepage | Free Internet | Chat | Forum | Oroscopo | Cartoline | Clarendario | Net to Be |
|
| SMS gratis | Cerca | Messenger | Games | Links | Meteo | Free Blog | B.I.G. |
| Sei qui: Homepage > Società > Speciali > Globalizzazione > Glossario > Tutte le voci |
MAI Il MAI (Multilateral Agreement on Investments - Accordo Multilaterale sugli Investimenti) era un progetto di accordo economico internazionale in fase di negoziazione presso l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (d'ora in poi OCSE). Guidate dagli Stati Uniti, le 29 nazioni che costituiscono l'OCSE (USA, Canada, Messico, gli stati membri dell'UE, Svizzera, Norvegia, Islanda, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Turchia, Corea del Sud, Giappone, Nuova Zelanda, Australia) vogliono creare una carta dei diritti e delle libertà per le aziende multinazionali, al fine di rendere più facile per gli investitori individuali e aziendali lo spostamento di capitali all'estero - sia in valuta che sotto forma di immobili industriali. L'ambizione é quella di creare dei principi di applicazione uniformi a partire dai circa 1.800 accordi bilaterali esistenti al momento. E' interessante notare che 477 delle 500 maggiori multinazionali citate da "Global Fortune" (cioè il 95,4%) hanno sede negli stati membri dell'OCSE. Le negoziazioni confidenziali - o, se si preferisce, segrete - per arrivare alla ratifica dell'accordo sono partite nel Maggio del 1995 e si prevede che il MAI possa vedere la luce nella primavera del 1998. Un tratto saliente di questo trattato è che qualsiasi stato, anche non appartenente all'OCSE, viene incoraggiato a partecipare, in modo di annoverare tra i membri i paesi in via di sviluppo, economie ancora giovani e quindi vergini dal punto di vista speculativo. Posti davanti alla questione "MIA o nessun investimento estero", i governi di queste nazioni dovranno accettare le condizioni dettate dalle società multinazionali. Il Fondo Monetario Internazionale (FMI), l'organo responsabile degli aiuti alle nazioni che hanno deficit nella bilancia dei pagamenti e che definisce gli standard valutari, è stato un prezioso strumento nell'apertura di nuovi mercati per le multinazionali. Il FMI introduce nei paesi un insieme di misure di liberalizzazione finanziaria che privano i governi della loro sovranità in campo economico. I "pacchetti per la ripresa economica" che il FMI ha recentemente approntato per le economie disastrate di Tailandia, Indonesia e Corea del Sud contenevano misure che anche il MAI prevede: obbligo per i governi di accettare investimenti esteri in tutti i settori, l'indebolimento degli standard ecologici e di sicurezza sul lavoro per attrarre nuovi investimenti, la rimozione delle misure di salvaguardia contro attacchi speculativi in borsa. Le multinazionali approfittano della crisi delle economie asiatiche per acquisire imprese a prezzi stracciati e per conquistare nuovi mercati. Il MAI aveva lo scopo di stabilire un nuovo corpo di leggi mondiali sugli investimenti che garantirà alle multinazionali il diritto e la libertà incondizionata di comprare, vendere e compiere operazioni finanziarie in tutto il mondo come e quando ritengono opportuno, incuranti di leggi ed interventi governativi. MERCOSUR Mercato comune del cono sud, comprendente Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay entrato in vigore il 1 gennaio 1991. Modello di produzione capitalistico Basato sulla proprietà privata dei mezzi di produzione, sul sistema salariale, sul primato del valore di scambio, sulla logica del profitto. Mondializzazione Vedi Globalizzazione. Multinazionali Società transnazionali è il nome più appropriato per le grandi aziende multinazionali che cercano di agire sulla legislazione dei Paesi nei quali svolgono le proprie attività per prendere in maggiore o minore misura le distanze dalle proprie filiali o per affidare lavorazioni a terzi subappaltanti. Fonti Globalizzazione - Le Monde Diplomatique Centro informazione educazione allo sviluppo Unione europea Unimondo
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
© 1996-2002 Clarence s.r.l. |