Born to be free Il mio alla globalizzazione è un NO pacifico ma ESTREMAMENTE DECISO. Credo che essa sia una vergognosa guerra del terzo millennio: una guerra non alla povertà, ma AI POVERI e ai loro diritti alla quale noi dobbiamo opporci con la parola e non con la violenza. Ma io avviso i potenti e gli sfruttatori: se non si apriranno al dialogo e alla mediazione un giorno, ne sono certa, l'intero pianeta, inteso come popoli e come terra, si ribellerà e riporterà la giustizia e la pace, abolendo la ricchezza e il potere. La RIVOLUZIONE MONDIALE PER ORA NON E' NECESSARIA, MA SE I POTENTI NON CAMBIERANNO LA DIVENTERA' E NOI, COSI' COME I POPOLI AFRICANI, LA PORTEREMO AVANTI. WE WERE BORN TO BE FREE.
Antonio Ben venga la discussione sulla globalizzazione e i suoi guasti, allucinante se non ci fosse, se nessuno l'avesse posta con forza sul tavolo!... ma nessuno mi venga a raccontare che tutti i ragazzotti dei centri sociali in tutina bianca e maschera antigas (NON sto criminalizzando i centri sociali in genere, ci mancherebbe, sto solo dicendo che NON SEMPRE sono ricettacolo di riflessivi fautori della democrazia) sanno esattamente cosa vogliono e perché lo vogliono. Per quanto paia antipatico dirlo, e pleonastico, per alcuni di costoro il G8 sarà solo - facile previsione, purtroppo - l'ennesima occasione per decadere nel teppismo da strada più becero, immotivato e odioso, magari contando sulla solidarietà pelosa di qualche superstite radical-chic. Ovvio che i nemici, i nazisti, gli antidemocratici, ancora una volta non saranno - figurarsi! - coloro i quali le loro idee le vogliono difendere a sprangate, ma dei ragazzi della loro età che hanno la sola "colpa" di indossare una divisa e delle mostrine da carabiniere...
KC Proponiamo un'idea per rendere le manifestazioni di Genova quanto più pacifiche (e quindi efficaci) possibile: mettiamo in prima fila, nelle manifestazioni del 20 luglio, donne incinte, nonni con bambini, adulti! Come in una riedizione del "Quarto Stato" di Pellizza. Eliminiamo l'icona del giovane dimostrante anarchico che tanto serve alla comunicazione spettacolo. La polizia potrebbe dover essere costretta a cedere spazi per evitare lo scontro ed in ogni caso vi sarebbe molta più solidarietà nei confronti dei dimostranti da parte dell'opinione pubblica. La pagina web di KC con la proposta.
GePs Minchia, chiedere cosa se ne pensa sulla globalizzazione è come chiedere se si vuole bene al papà: le risposte possono essere due, a seconda che uno sia stato picchiato e/o violentato oppure no da ragazzino!
Elena Sto facendo la tesi d laurea sul mercato del lavoro e scopro tutti i giorni cose sempre più allucinanti... consiglio la lettura dei testi di Jeremy Rifkin e Ulrich Beck tradotti da Baldini e Castoldi e da Einaudi.
Che cosa ne pensi della "Globalizzazione"? Sei favorevole o contrario? Pensi di andare a Genova per manifestare, ovviamente in maniera pacifica e non violenta, oppure a Genova non andrai proprio? Qualunque sia la tua opinione, se vuoi inviarci un tuo contributo, consiglio o articolo fallo ora compilando lo spazio qui sotto. Oppure scrivi una mail a Clarence, Speciale Globalizzazione.
NO GLOBAL, IL RITORNO
Sembrava scomparso, risucchiato dalle macerie delle torri di New York. Ma ecco che torna alla ribalta. Il popolo no global si è dato appuntamento a Porto Alegre, in Brasile, per il secondo Forum Sociale Mondiale.
Il forum
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Pesto alla genovese
Perché non accada più: foto, video e reportage sulla mattanza del G8.