C'è chi, a Genova, per manifestare contro il vertice dei G8, ci andrà con il treno, chi in auto, chi via mare e chi, per cercare di evitare possibili blocchi della polizia e dei "reparti speciali", si muoverà in bicicletta. Quattro giorni, dal 15 al 18 luglio, per percorrere i 250 chilometri che separano Lecco da Genova, passando da Milano e da Pavia.
Lo spirito dell'iniziativa, battezzata "BICIg8", è sì di spostarsi con mezzi alternativi, ecologici, ma soprattutto di organizzare una carovana di ciclisti che, attraversando la Lombardia e parte della Liguria, possa fare politica e sensibilizzando i cittadini lungo tutto il percorso.
I promotori sono il Kollettivo Malavida di Lecco e la rete Lilliput di Milano, di Como e di Lecco, con l'appoggio del Genoa social forum e di Ya Basta. Ci sono poi due padrini d'eccezione: il subcomandante Marcos e Manu Chao. Quest'ultimo attesissimo lungo il percorso.
L'organizzatore è Luca Esposito (detto Espy). L'abbiamo incontrato, per farci raccontare il progetto e per capire cosa c'è dietro a questa bella idea.
Da Lecco a Genova
Si parte dalla città lacustre e si arriva al mar ligure. Tante tappe di circa 50 chilometri l'una per accogliere gli altri ciclisti che si uniranno, man mano, al gruppo. Ecco il programa del "giro".
Indirizzi utili Volete partecipare anche voi al giro in bici contro il G8? Ecco gli indirizzi, i telefoni e le caselle di posta elettronica a cui rivolgersi. Occhio però, allenatevi un po' prima di inforcare la bicicletta.
NO GLOBAL, IL RITORNO
Sembrava scomparso, risucchiato dalle macerie delle torri di New York. Ma ecco che torna alla ribalta. Il popolo no global si è dato appuntamento a Porto Alegre, in Brasile, per il secondo Forum Sociale Mondiale.
Il forum
Uno spazio per dire la vostra. A favore o contro...
Pesto alla genovese
Perché non accada più: foto, video e reportage sulla mattanza del G8.