IL PRESIDIO DI MILANO(dal nostro inviato Maurizio Pluda)
"Sui morti e sulle torture non si contratta"
Un caldo assassino (...). Il due agosto, con la città già quasi svuotata dalle ferie. L'ora poco favorevole, le sei e mezza della sera. Tutto giocava contro il presidio indetto ieri dal coordinamento milanese anti G8 davanti alla prefettura di Milano. E invece, la rabbia (lo sconcerto, lo sdegno, l'indignazione) per la mattanza di Genova e le ultime notizie che arrivavano da Roma hanno portato lo stesso qualche centinaio di persone in piazza. A urlare per l'ennesima volta "Assassini" e "Vergogna". Ma anche, come si diceva una volta, a portare avanti il discorso. Sotto lo striscione-slogan Sui morti non si contratta, dimissioni subito un pezzo della Milano democratica è tornata così a dimostrare che il lungo oblio craxian-berlusconiano è finalmente finito.
NO GLOBAL, IL RITORNO
Sembrava scomparso, risucchiato dalle macerie delle torri di New York. Ma ecco che torna alla ribalta. Il popolo no global si è dato appuntamento a Porto Alegre, in Brasile, per il secondo Forum Sociale Mondiale.
Il forum
Uno spazio per dire la vostra. A favore o contro...
Pesto alla genovese
Perché non accada più: foto, video e reportage sulla mattanza del G8.