La Rete Lilliput, nata due anni fa, dopo le manifestazioni di Seattle, è una tra le più attive nell'organizzare grandi e piccole associazioni per tutelare gli interessi dei più deboli di fronte allo strapotere dei potenti del mondo.
Dalla loro presentazione si legge: "Vogliamo fare in modo che la disponibilità all'impegno di tanti gruppi grandi e piccoli presenti in ogni angolo del paese riesca a diventare una grande voce, capace di farsi sentire e di incidere rispetto alle impostazioni economiche che stanno alla base dei gravi problemi sociali e ambientali che affliggono il pianeta: il debito, il MAI, la speculazione finanziaria internazionale, lo sfruttamento del lavoro, il commercio selvaggio, le politiche di FMI e Banca Mondiale."
Tutto con una strategia lillipuziana. Piccola ma vincente.
NO GLOBAL, IL RITORNO
Sembrava scomparso, risucchiato dalle macerie delle torri di New York. Ma ecco che torna alla ribalta. Il popolo no global si è dato appuntamento a Porto Alegre, in Brasile, per il secondo Forum Sociale Mondiale.
Il forum
Uno spazio per dire la vostra. A favore o contro...
Pesto alla genovese
Perché non accada più: foto, video e reportage sulla mattanza del G8.