Mantenere l'ordine e dare lustro alla città della Lanterna è compito del prefetto. E lo si capisce anche dal sito della prefettura genovese.
Si legge infatti: "L'organizzazione del vertice G8 a Genova è disciplinato da una legge, la n.149 del 8 giugno 2000. Con questa normativa lo Stato contribuisce alle spese per fare interventi di sistemazione urbana, parcheggi, arredo stradale, tutto quanto possa giovare ad abbellire la città in occasione della riunione degli otto capi di stato, non solo per questi ma anche per rendere accogliente Genova alle rispettive delegazioni, ai giornalisti, e agli altri presenti per il vertice. Come è stato per Okinawa anche il nome della nostra città rimbomberà da una parte all'altra del pianeta".
Il nome del capoluogo ligure sta infatti già rimbombando nel mondo da più di un mese. Ma non sempre con quel timbro che forse vorrebbe il prefetto genovese...
NO GLOBAL, IL RITORNO
Sembrava scomparso, risucchiato dalle macerie delle torri di New York. Ma ecco che torna alla ribalta. Il popolo no global si è dato appuntamento a Porto Alegre, in Brasile, per il secondo Forum Sociale Mondiale.
Il forum
Uno spazio per dire la vostra. A favore o contro...
Pesto alla genovese
Perché non accada più: foto, video e reportage sulla mattanza del G8.