Tutti ne parlano, molti li demonizzano, a volte si fanno male da soli o aiutano il "manganello globale" a picchiarli sempre più duro. Come è successo pochi giorni fa a Goteborg, per il vertice dei capi di stato e di governo europei. Ma cos'è davvero l'ormai celeberrimo popolo di Seattle? Che facce hanno, da dove vengono e cosa vogliono questi rivoluzionari del terzo millennio? Domande che sono diventate sempre più importanti per noi italiani, visto che il nuovo appuntamento degli anti-globalizzatori è a Genova, per il vertice del g8 in programma dal 20 al 22 luglio. Come rispondere allora a queste domande? Magari evitando di cadere nella doppia trappola della demonizzazione "terroristica" e dell'agiografia "rivoluzionaria"? Semplice, provando a conoscerli meglio. Cosa che cerchiamo di fare con questo speciale, nel quale lasciamo direttamente a loro la parola: volti e messaggi, che arrivano dalla Finlandia e dall'Inghilterra, dall'Italia e dalla Svezia, dalla Norvegia e dalla Repubblica Ceca. Senza filtri e censure.
Volti e messaggi dal cosiddetto "popolo di Seattle": la dimostrazione fotografica che non ci sono solo giovani-incazzati-e-violenti in lotta contro la globalizzazione. Anzi...
Interfacce sul web Non è il classico sito, più o meno underground, più o meno antagonista. Potremmo definirlo invece un mezzo di comunicazione indipendente e online, gestito "direttamente" dagli utenti: è infatti organizzato come una raccolta di schede, un archivio di volti e messaggi autoprodotti ognuno da un singolo cybernauta. Detto in altre parole, ogni scheda (come quelle che abbiamo messo online nella gallery di questo speciale) contiene un pensiero firmato con il ritratto e una breve carta d'identità dell'utente che l'ha inviato. E non è tutto: i messaggi compaiono nella grafia originale dell'autore, come a tutelare una biodiversità anche grafica. Insomma, un canale di comunicazione privo di censure o filtri, che vuole così (auto)raccontare il popolo della mobilitazione internazionale contro la globalizzazione.
NO GLOBAL, IL RITORNO
Sembrava scomparso, risucchiato dalle macerie delle torri di New York. Ma ecco che torna alla ribalta. Il popolo no global si è dato appuntamento a Porto Alegre, in Brasile, per il secondo Forum Sociale Mondiale.
Il forum
Uno spazio per dire la vostra. A favore o contro...
Pesto alla genovese
Perché non accada più: foto, video e reportage sulla mattanza del G8.