Sconcertante conclusione delle prime indagini relative allo schianto del piper sul Pirellone a Milano: tre morti, più di trenta feriti e il capoluogo lombardo sotto choc sono gli egregi risultati di un suicidio spettacolare. Luigi Fasulo [nella foto a destra], 67 anni, cittadino svizzero di origine casertana, ha avuto tempo e agio di realizzare l'incredibile: un'azione da autentico kamikaze nel pieno centro di Milano, che ha rievocato, non solo in Italia, l'apocalisse delle Twin Towers. Luigi Fasulo era indebitato fino al collo, per una cifra astronomica. Lo conferma il figlio Marco: "Mio padre si è suicidato per problemi di soldi. Era un pilota abilissimo, lo schianto non può essere casuale: è un atto premeditato". Dal Brasile fa eco uno dei migliori amici di Fasulo senior, un paracadutista di nome Franco: "Mi aveva chiamato, era terrorizzato, si era indebitato per un milione di dollari". Si indaga sulla vita dell'ambiguo suicida: sembra che stiano emergendo ulteriori lati oscuri. Se non si trattasse di una tragedia che ha troncato tre vite e messo a rischio la sicurezza di una nazione, ci sarebbe da pensare che è una bufala di Clarence. Invece è tutto vero: uno svizzero depresso indebitato per un milione e mezzo di euro prende un aereo, indisturbato arriva in centro a Milano, e si suicida contro un capolavoro dell'architettura. Incredibile, come incredibile è il buco che l'aviazione italiana non si è minimamente preoccupata di tappare in un periodo di emergenza per terrorismo aereo, permettendo a un piper di raggiungere il cuore della città lombarda. E infatti sono partite due inchieste, una militare e una tecnica. Fugate definitivamente le voci di un possibile attentato, avvallate da un cretino col nome di frutto che siede, non si sa come, sullo scranno della presidenza del Senato. Ancora molto, tuttavia, resta da chiarire. Per esempio, la presenza di un secondo velivolo, di colore rosso e con l'apertura alare più estesa rispetto a quella degli aerei turistici, che numerosi testimoni hanno visto accompagnare il piper di Luigi Fasulo. E c'è da spiegare il lancio dell'agenzia di stampa APBiscom, che a tarda sera asseriva con certezza che il pilota del piper non era mai entrato in contatto con la torre di controllo di Linate. Intanto, dei trenta feriti ricoverati subito dopo lo schianto, 14 sono stati dimessi e 16 restano sotto osservazione, anche se nessuno risulta in pericolo di vita. Oltre a Fasulo, due vittime: Anna Maria Rapetti e Alessandra Santocito, entrambe avvocatesse impiegate alla Regione Lombardia.
"Abbiamo sentito un boato tremendo, ci siamo subito precipitati fuori e abbiamo visto una scena atroce. Il piccolo aereo da turismo si era appena schiantato contro il Pirellone. Ma c'è una cosa che mi è sembrata subito strana: guardando in alto, ho visto un altro aereo da turismo, più grande, di colore rosso, che girava in tondo sopra la sede della Regione. Ha volteggiato per un po', poi si è diretto verso Sesto". L'assessore regionale alla Protezione civile, Carlo Lio, davanti alla sede regionale che sta proprio di fronte al Pirellone, racconta alla calca di giornalisti il primo mistero di questa nuova, misteriosa tragedia. Ma andiamo con ordine, lasciando la parola all'assessore, coordinatore dell'unità di crisi approntata dalla Regione.
Milano Ground Zero. A pochi minuti dall'esplosione che ha sconquassato i piani alti del Pirellone, il grattacielo più alto della capitale lombarda, si respira un'aria di fortissima tensione. Tutta la zona è isolata. Piazza Duca D'Aosta è stata rapidamente sfollata e le forze dell'ordine hanno inoltre bloccato la Stazione Centrale e ogni altro mezzo pubblico che circoli in zona.
Nessuno ha ancora capito che cosa sia realmente accaduto. C'è chi parla di un'esplosione interna, chi di un piper che si è schiantato nel palazzo, chi addirittura di piper ne ha visti due. Secondo le fonti ufficiali, si tratterebbe in realtà di un Rockwell 412, un piccolo aereo da diporto. La gente è pallida e impaurita. Si tratta per lo più di impiegati che lavorano nella zona, che è una delle più frequentate di Milano.
Un piccolo aereo da turismo si e' schiantato contro il pirellone, sede della Regione Lombardia. Il grattacielo e' squarciato all'altezza del 25/mo piano. ...