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· My Sushi Blog
(27/04/2004 - 15:53)
E' un periodo della mia vita che mi sembra di correre ...


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Eventi:

mattatoio_th.gifAccumulo da tanto tempo un rancore che probabilmente ha ragioni edipiche, ma anche così fosse?

Riguarda una figura ben precisa, quasi quotidianamente alla ribalta verso il 15° minuto dei TG (terzo o quarto su Mediaset): il maschio over 50 che va fuori di zucca e ammazza, generalmente in quest'ordine: 1) moglie, 2) figlia maggiore, 3) altri figli, 4) sorella o madre della moglie 5) vicino di casa. Da 6) a 10) vari ed eventuali del rione. 11) se stesso (opzionale).

Fateci caso: è quasi sempre maschio; la/le vittima/e assolutamente donne, impalmate o meno che siano.

Il bel tomo è generalmente un portatore di armi autorizzato: ex-tutore dell'ordine, guardia giurata, cacciatore. A causa dell'instabilità esistenziale in cui è piombato da quando moglie / figli grandi / colleghi gli hanno revocato qualunque autorevolezza, mastica frasi amare nel bar, accennando all'intenzione di farla finita. Nelle interviste postume però tutto il vicinato si dichiarerà incredulo: "era una persona così tranquilla". E: "veniva qui nel mio bar... sì è vero, ultimamente vestiva in mimetica e mostrava a tutti un tascapane pieno di granate, ma non pensavamo fosse capace di fare del male a qualcuno".

Se per caso il nucleo familiare sopravvive, ascoltiamo la consorte affranta e microfonuta che esprime il suo sbigottimento: "quando ha decorato il suo garage con le teste delle Barbie di Giulia cosparse di sangue di piccione ho solo pensato volesse farci una festa a sorpresa". Si signora, era proprio quello che voleva farvi. Per fortuna che si è confuso e ha invertito l'ordine della scaletta, iniziando con un pò di pirotecnìa dentro la propria testaccia inceppata.

Se invece è il Patriarca Funesto a sopravvivere, egli viene preso in consegna dall'ala catodica specializzata in squilibrati. "Raptus" diventerà la password di ogni bollettino, di ogni talkshow.

Mi piacerebbe che per una volta i medici spiegassero con estrema chiarezza prodromi, indici, strascichi di questo "raptus". Vorrei capire, da totale incompetente, quanto è ascrivibile fra le patologìe che causano una totale sospensione della coscienza e dell'autocontrollo.

Perchè se non fosse così, se si evidenziasse invece che lo Stragista da Soggiorno aveva più di una possibilità di non commettere, mi segnerei volentieri la data della sua dimissione dal carcere psichiatrico. Vorrei accoglierlo sul portone con una cura di calci in culo da somministrarsi senza interruzione per svariati anni.

Cliccando sul disegnino: illustrazione fatta per Cuore nel 1996.


Di robertograssilli , 05:41 PM | Commenti (90) | TrackBack (0)


di Maurizio Pluda

E' finita l'avventura del signor Bonaventura. Senza l'assegno da un milione (magari, magari), ma con qualche soldino in tasca a mo' di congruo risarcimento per le dimissioni ormai non più rinviabili. Insomma, carissimi tutti e tutte, lettori o utonti che voi siate, anche io da oggi, venerdì 31 ottobre 2003, me ne vado.
Ne è passata di acqua sotto i ponti (si dice così) da quel primo giorno di agosto del 1999. Potrei dire che ho visto cose che voi umani, ma in fondo chi se ne frega. Una cosa però mi preme dirla: ho visto un sacco di gente, colleghi e lettori, credere alla rivoluzione della nuova informazione via internet. Io sono fra questi. Ed è per questo che lascio con tristezza grande Clarence alla sua nuova vita: poteva non finire così. Poteva diventare un vero webmagazine, cattivo e arrabbiato, ma senza la stupidità dei disobbedienti e dei Canarini parlanti. La penna virtuale di chi crede che alla fine sarà sempre una risata che li seppellirà. Un vero Cuore in versione riveduta e corretta per adeguarsi ai tempi mutati. E trovarsi così una sua proficua nicchia di mercato (brutta parola, ma con la quale bisogna fare i conti). Invece diventerà… non so cosa diventerà. So solo che gli auguro, a Clarence, al nostro amato angioletto, la migliore delle fortune possibili. Perché domani è sempre un altro giorno. E perché un'avventura meravigliosa basta e avanza per giustificare un'intera esistenza...
Di Maurizio Pluda , 01:14 PM | Commenti (140) | TrackBack (0)

Italia:

sciopero.gif
della redazione
Il 24 ottobre ci sarà lo sciopero generale indetto da Cgil, Cisl e Uil contro quella che il governo chiama riforma del sistema pensionistico. Ma che in realtà sembra configurarsi come una vera e propria controriforma: un ulteriore taglio delle pensioni e un futuro negato alle giovani generazioni; soprattutto, l'assalto al sistema previdenziale pubblico, di carattere generale e universale, per liberare lo spazio per gli affari dei fondi pensionistici privati.
Di Maurizio Pluda , 05:14 PM | Commenti (1184) | TrackBack (0)

Mondo:

armi.gif
di Maurizio Pluda
Il commercio mondiale di armi è pericolosamente privo di regole e fa sì che queste finiscano nelle mani di governi repressivi, autori di violazioni dei diritti umani e organizzazioni criminali. Per affrontare il problema, tre organizzazioni internazionali (Amnesty international, Oxfam e Iansa) hanno lanciato qualche giorno fa, in oltre 50 paesi, la campagna mondiale Control arms. Gli obiettivi sono ridurre la proliferazione e l'uso illegale delle armi e convincere i governi a istituire un accordo vincolante su questo commercio. Si è infatti ormai raggiunto il livello critico: basti pensare che, nel mondo, muore una persona al minuto a causa di una violenza armata e che molte altre subiscono abusi e ferite gravi.
Di Maurizio Pluda , 05:28 PM | Commenti (41) | TrackBack (0)


reporterassociati.jpg
di Roberto Di Nunzio
Fiocco azzurro nella rete italiana: è online un nuovo sito che si chiama Reporter Associati. Un sito di pura (contro)informazione, ma non solo. A Roberto Di Nunzio, coordinatore della redazione, abbiamo chiesto di spiegarci il senso e la missione di questa (meritoria) iniziativa webeditoriale. Ecco la sua risposta:
"reporterassociati.org nasce dall’esperienza e dalle idee di un gruppo di giornalisti, reporter indipendenti, operatori dell'informazione e photoeditor che hanno scelto di associarsi per realizzare un independent media nuovo ed originale nel panorama della stampa online in lingua italiana.
Di Maurizio Pluda , 12:50 PM | Commenti (20) | TrackBack (0)

Italia:

di Roberto Grassilli
Onorevole Roberto Calderoli, questa mia per attestarLe tutta la stima e l'appoggio incondizionato alla Sua iniziativa di sottoporre
gli immigrati ad un "Esame di Naturalizzazione". A tal proposito ho deciso di darLe man forte e mi sono attivato per
produrre un documento ad uso delle autorità amministrative della mia zona di origine (la
Bassa Bolognese, in particolare l'enclave dei Marafoni del triangolo San Pietro in
Casale
, Galliera, Pieve di Cento). Trovando geniale la Sua idea di controllare quanto gli stranieri siano competenti in materie vitali quali il dialetto locale, mi è sovvenuto di lanciare presso le (anzi, sulle) popolazioni autoctone di quell'area un esame di Fedeltà al ceppo Marafonico, così da individuare, una volta per tutte, chi ha diritto e chi no di risiedere in quell'ameno distretto emiliano.
Di robertograssilli , 05:19 PM | Commenti (66) | TrackBack (0)


clarenceagain.gif
di Maurizio Pluda
Proprio l'altro ieri Clarence ha festeggiato il settimo anniversario della sua vita online. Un compleanno importante, ma su cui ha gravato (e grava) un'ombra: cosa è successo esattamente alla putrida (così viene chiamata la redazione da un gruppo di utonti, utenti, lettori)? Credo sia arrivato il momento di spiegarlo.

Di Maurizio Pluda , 03:28 PM | Commenti (65) | TrackBack (0)


utonto.jpg
di Gianmarco Neri
Era il 15 ottobre 1996 quando in rete si udì il primo vagito di Clarence.
Le leggenda narra che alcuni mesi prima due dei fondatori, in preda ad una crisi mistica e alle soglie del coma etilico, disegnarono per la prima volta il logo di Clarence su un tovagliolo di carta del Trottoir di Corso Garibaldi.
Non era vero un cacchio, ma Clarence nacque lo stesso.
Sono passati sette lunghi anni ed è tempo di bilanci. Durante gli ultimi 2555 giorni ce la siamo presa con tutti: dal presidente del Milan, al presidente del consiglio, dal proprietario di Mediaset, a quello di Mediolanum. Tutti, chi più chi meno, sono passati sotto le nostre grinfie, tranne una categoria di persone: voi.
Vi abbiamo cresciuto in allevamenti intensivi di carne da impression, e in effetti avete reso molto più di quanto potevamo immaginare sette anni fa, ma la cosa, forse, ci è sfuggita un po' di mano.
Nel 1996 Clarence era fatto di poche pagine e di una chat.
L'utonto da chat solitamente spende ore e ore in cerca di una femmina di utonto in periodo fertile e ben disposta. Nel 99,99% dei casi l'utonto da chat si imbatte in un altro utonto che si finge un'otonta. Vanno avanti per interi mesi prima che uno si accorga di parlare con un altro maschio della sua specie e l'altro di aver interagito con un idiota.
Di Gianmarco Neri , 05:55 PM | Commenti (248) | TrackBack (0)

Eventi:

MaleutianAK.jpg
di Roberto Grassilli
Non era la storia che ricominciava da capo, però un po’lo era. Ovviamente all’inizio non esisteva nessuna Guia, ne’ avrebbe potutto esserci.
C’erano i naufragi professionisti, gli sradicati, gli elettromelomani, tutti coloro che, da sempre, quando vedono affiorare un lembo di terra dal mare più nero, ci si aggrappano e cominciano a comunicare tra loro. E’ stato così nel ‘96, con i primi insediamenti su Internet, le città più o meno invisibili, e via via le piazze, i mercatini, fino ai costosissimi Archi di Tronfio. Non voglio raccontarla di nuovo: quasi tutta quella strana gente arrivata coi galeoni è sprofondata con lo stupore di un Titanic di carta stagnola,
giù, giù veloce, grazie a stive debordanti di oro falso, e casse piene di stock-options.
Di robertograssilli , 05:23 PM | Commenti (25) | TrackBack (0)


Cosa sua?
a cura della redazione
Piccolo riassunto per chi ancora non avesse ancora letto i giornali: Luciano Violante in un'intervista al Tg24 di Sky ha detto che con Berlusconi al governo la mafia può dormire sonni tranquilli. Apriti cielo. I berlusclones, con in testa l'impresentabile Bondi, si sono scagliati contro il capogruppo dei Ds, accusandolo nientepopodimeno che di "delinquenza politica". Peccato che la verità sia invece un'altra: Violante si è limitato a scoprire l'acqua calda. Basta ricordare le inchieste del giudice Borsellino e il ruolo dello stalliere di Arcore, Vittorio Mangano. Materiale che Clarence ha già pubblicato, in occasione delle elezioni del 2001. Crediamo valga la pena andarlo a riprendere dall'archivio e rileggerlo con attenzione:
clicca qui per aprire lo speciale Il Cavaliere e lo stalliere.

Di Maurizio Pluda , 05:02 PM | Commenti (292) | TrackBack (0)

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