Sulla notizia
Sei qui: Clarence > Società > Attualità > Ogm? No, grazie
Clarence homepage [an error occurred while processing this directive]
NOVITA'
Clicca qui!
ABBONATI A FASTWEB

Scopri la MegaLinea FastWeb! Voce, Mega Internet e TV.
IN ESCLUSIVA
Il gioco del momento
Migliaia di giocatori s'incontrano online ogni giorno. Scarica gratis il client per giocare!

COOL!
Free Internet
Naviga velocemente in Internet al costo di una telefonata urbana da tutta italia. Prova la nuova Connessione
Per innamorarsi!
Qualcuno sta già cercando persone come te.
Incontralo subito!

BLOG
· My Sushi Blog
(27/04/2004 - 15:53)
E' un periodo della mia vita che mi sembra di correre ...


Clarence consiglia
Email Professional
Attiva gli indirizzi email per la tua azienda con spazio illimitato, antispam e antivirus..
CLARENCE MAX
ECCO MAX LUGLIO
SCOPRI CAROLINA!

La nuova sexy star che arriva dal palcoscenico del Grande Fratello 4

SMS GRATIS
 
 

Screensaver
Clicca! Clicca!
Clicca! Clicca!
Ogm? No, grazie

ogm.gif
L’Europa stabilisce che ogni Paese può vietare nel suo territorio il commercio di cibi geneticamente modificati se c’è il sospetto che facciano male
Italia – Monsanto: 1 a 0
. Questa potrebbe essere la sintesi della partita che negli ultimi anni si è giocata tra il nostro Paese e tre multinazionali (tra cui la Monsanto) produttrici di organismi geneticamente modificati (Ogm). Il tutto risale al 4 agosto del 2000, quando l’Italia, con un decreto, aveva vietato a tempo indeterminato l’importazione di una specie di granturco che conteneva residui di proteine transgeniche. Motivazione del divieto era stato il sospetto che quel cibo poteva risultare dannoso per la salute umana. Immediata era stata la reazione delle corporation che, appellandosi al Tar del Lazio, avevano fatto ricorso contro il decreto italiano ritenendolo contrario ai principi del diritto comunitario.
Nel corso di questi ultimi anni la questione è rimbalzata a livello internazionale, arrivando alla Corte di giustizia europea che ha sede in Lussemburgo. Ed è di oggi la notizia che, dopo una serie di valutazioni, la Corte dell’Unione europea ha dato ragione all’Italia affermando che "se uno Stato ha motivi fondati per sospettare l'esistenza di un rischio per la salute, può limitare provvisoriamente o sospenderne la commercializzazione e l'utilizzo di questi alimenti sul suo territorio". Il regolamento comunitario sui nuovi prodotti alimentari ha una duplice finalità: da una parte deve sì garantire il funzionamento del mercato interno di questi prodotti, ma al tempo stesso deve tutelare la salute pubblica.
I giudici del Lussemburgo hanno precisato però che la semplice presenza di residui Ogm nei prodotti non ne impedisce la diffusione, ma hanno stabilito che in caso di commercializzazione le differenze di composizione degli alimenti derivati da Ogm dovranno obbligatoriamente "essere specificamente menzionate nell'etichettatura".
Grande soddisfazione per il “verdetto” è stata espressa da Legambiente, l’associazione che si batte da anni per la difesa della salute dei cittadini e che in questa occasione ha esultato ribadendo: "è stata garantita la sovranità alimentare e la sicurezza dei consumatori".
La decisione della Corte di giustizia europea arriva poi a pochi giorni dall’inizio del vertice messicano del Wto (World Trade Organization, l'organizzazione mondiale del commercio), i cui 146 Stati membri saranno rappresentati al vertice di Cancun dal 10 al 14 settembre.
Chissà, forse il “verdetto europeo” avrà qualche ripercussione sulle lunghe discussioni che i big del commercio mondiale si apprestano a fare a due passi dalle meravigliose spiagge messicane.

Inviato da Alberto Burba , Martedì 9 Settembre 2003 | Commenti (39)
Ricerca
Download
Cerca qualunque contenuto archiviato in questa rubrica.
  
È possibile diffondere liberamente i contenuti di questa rubrica utilizzando i seguenti collegamenti:

XML RSS 0.91

XML RSS 1.0
   
Pubblicità su questo sito
(c) Clarence S.r.l. 1996-2005 Gruppo Dada S.p.A.
Clarence non è collegata ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti.
Connettiti con Clarence