| Homepage | Free Internet | Chat | Forum | Oroscopo | Cartoline | Clarendario | Net to Be |
|
| SMS gratis | Cerca | Messenger | Games | Iscriviti | Meteo | Free Blog | B.I.G. |
![]() |
|||
WWWar
| |||
Sei qui: Clarence > Società > WWWar > Sandro Curzi: "E' guerra globale" |
CONTROINFORMIAMO CON
Information Guerrilla NOVITA' L'altro nuovo ordine mondiale La torta irachena Gli USA rifiutano ufficialmente di bonificare l'Iraq dall'Uranio Impoverito L'uomo invisibile Armi chimiche in Iraq: attenti all'etichetta! Il peso della vittoria L'amministrazione Bush sta preparando l'invasione dell'Iran per il 2004 La guerra è finita... Dopo il crollo, la fiction L'Impero vince ancora Verso un Impero americano? Il "soldato Jennifer" e l'infamia della "liberazione" Contro la Fiction del Regime La guerra che (non) avanza Lo show dei simulacri 2.0 Gingrich, il proconsole post Saddam L'uso da parte degli Stati Uniti di Uranio Impoverito in Iraq é illegale Videogame Iraq "La Guerra" di Eduardo Galeano "Ora, IO sono il terrorista" di William Rivers Pitt "L'uranio impoverito resterà in Iraq per generazioni" Denunciare e far processare i propagandisti della guerra Giornalisti si nasce. E si muore I blindati angloamericani avanzano nelle nostre connessioni neuronali? Bombe a grappolo... Woolsey, l'idiota della IV guerra mondiale Gli otto miti americani sull'Iraq Perle, il Principe delle tenebre 2 aprile: tutti fermi contro la guerra Petrolio: il sangue della guerra Falchi on line Gli interessi del conflitto Mamma li turchi God less America Dario Fo e Franca Rame in tv contro la guerra Tempo reale da Baghdad, fonti indipendenti Micheal Moore: lettera a Bush Banche Armate alla Guerra Sandro Curzi: "E' guerra globale" Luttwak, la voce del padrone Usa, Pearl Jam boicottati perchè contro la guerra Non Fo la guerra Severgnini horror I tre falsi preconcetti Quelle volpi di Fox News La Repubblica delle patacche The voice of America La risposta di Saddam WAR Repubblica.it: Ucciso Tareq Aziz? Il ruolo della Turchia nel dopoSaddam Desert Storm 1.0 Microfoni spia al Consiglio dei ministri europeo NY Times: La dottrina Bush Media & menzogne Emergenza Iraq Cessate il fuoco Power Benjamin "Aiutiamo la popolazione irachena". La campagna delle associazioni umanitarie italiane Stati di polizia? CNN: la tv del regime Fuori la guerra dalla tua spesa! Un appello per la pace Lettera dalla Palestina Vidal: le menzogne dell'impero Ahmed: Dominio americano Guarda in faccia la guerra Sabotaggio telepatico In piazza contro la guerra CLARENCE COOL!
Stai cercando nuove amicizie, flirt e sentimenti? Prova il nuovo servizio di Incontri! Scarica il calendario con le foto delle vincitrici. La connessione ad Internet con Clarence è ancora più veloce. NOVITÀ SU CLARENCE
Sbirciala ogni giorno, più volte al giorno! Più bella e funzionale. Iscriviti subito! I tuoi pensieri online in due clic. E' facile! Centinaia di giochi per divertirsi online. DA NON PERDERE
Appendile al muro!Lustrati gli occhi con i calendari 2000 - 2003 Banca dati della memoria Fatti e misfatti della storia d'Italia. Cow Jones Un indice davvero stupefacente. A tutta webcam Immagini dal mondo, per viaggiare con un solo clic. Wwwar blog Analisi e commenti sulla guerra "preventiva". Sostiene Kino Le recensioni cinematografiche made in Clarence. LA BATTUTA
Durante la Grande Depressione del '22 in Central Park i piccioni portavano le briciole di pane ai passanti.
(Groucho Marx)
|
Sandro Curzi: "E' guerra globale"
di Giuseppe GennaQuando chiamiamo al cellulare il direttore di Liberazione, Sandro Curzi è già al telefono, con la sua redazione: sta commentando la potente dichiarazione diramata da Putin da pochi minuti, per cui "quella in Iraq non è più una guerra locale". Ne approfittiamo per chiedere un parere a uno dei più lucidi analisti italiani, uno dei decani storici del nostro giornalismo. "Questa dichiarazione di Putin sposta, e di molto, la questione. Un conto è che lo affermino i commentatori, un altro invece che a dirlo sia un capo di Stato, e di uno stato tanto importante nell'assetto internazionale".Avevamo previsto un po' tutti che questa sarebbe stata la deriva del conflitto scatenato in Iraq. "Certo. Non è stata fin dall'inizio una guerra locale e non si può più sostenere che si tratta di un intervento militare mirato all'estirpazione del terrorismo né, come in alcuni commenti ho letto, una supposta guerra del petrolio. Questa è la prima guerra che impone il Nuovo Ordine Americano".
Ce ne sono le prove provate, in effetti.
"Sì. In Italia si è fatta troppo poca attenzione a quel documento strategico elaborato nel 2002 dall'Amministrazione Bush jr, per mano di Condoleeza Rice. E' un documento in cui si teorizza esplicitamente che, in base alla superiorità tecnologica e militare, gli Stati Uniti sono legittimati a intervenire ovunque, al di là delle Convenzioni e delle Istituzioni internazionali vigenti". Questo ci riporta indietro di secoli. "Prima della pace di Westfalia, se si vuole ragionare da storici. Sicuramente prima del trattato di Versailles. Laddove si stabilì un principio fondamentale per la convivenza internazionale: ogni Stato era una legittima persona giuridica e valevano quindi, tra Stati, rapporti tra soggetti giuridici. L'Amministrazione americana cancella questa conquista politica e civile. Così salta tutto". L'immediata conseguenza è la barbarie a livello globale, la forza usata non come extrema bensì prima ratio. "Proprio secondo il principio che non è più la legalità bensì la forza a governare i rapporti internazionali, ciò che si scatena è la barbarie, secondo le analisi di Ortega y Gasset. Il Nuovo Ordine Americano, tredici anni dopo che questa espressione era stata usata da Bush padre, viene inverata dal figlio. E' evidente proprio a partire dal conflitto in corso: non è una guerra locale e può scatenare, anzitutto e per restare alle conseguenze più immediate, un'esplosione di ondate terroristiche di varia entità. Oltre al fatto che, da questa vicenda, esce penalizzata un'istituzione centrale per la pacifica convivenza dei popoli quale è l'Onu". A tale proposito, avanzo un'ipotesi. Può il Movimento pacifista costituirsi quale interlocutore della superpotenza americana in alternativa all'Onu? "Certamente stiamo assistendo alla nascita e allo sviluppo di una nuova superpotenza, una superpotenza disarmata, ma che continua a essere superpotenza anche se non dispone di armi: ed è il Movimento pacifista. Si tratta di un soggetto internazionale unico che, al di là del composto ideologico eterogeneo, utilizza ora i medesimi simboli, le stesse parole. Più che sostituire l'Onu mediante una legittimazione politica internazionale, spero che il Movimento difenda e rinnovi l'istituto delle Nazioni Unite: che lo riformi e lo rafforzi". Un'ultima domanda, direttore. Abbiamo sentito Giulietto Chiesa e Francesco Sisci circa la prossima assunzione, da parte della Cina, del ruolo di competitor unico nei confronti degli Usa. Cosa ne pensa? "Spero che non accada. Si tratterebbe di un'ulteriore superpotenza che basa la sua statura in forza di ragioni economiche e militari. E' chiaro che la Cina, data la situazione attuale, viene attratta naturalmente verso un simile ruolo. Però sarebbe un orrore nell'orrore. Io non smetto di sperare e lavorare per la pace".
Inviato da giuseppe genna, 02:35 PM
|
SPONSORED BY
CLARENCE TI PROPONE
Vuoi una connessione anonima e aggratis? Riempi il tuo cellulare di note e di colori! LOGHI E SUONERIE
SMS GRATIS!
Clicca e invia gratuitamente il tuo messaggio! |
Clarence ® 1996-2003 © Clarence s.r.l. - ideato da e - Contatti: - - Uff. Stampa - |
||
