![]() |
![]() |
|||
Sport Attualità |
||||
| Sei qui: Clarence > Sport > Attualità > Il pokerissimo di Armstrong | ||||
|
NOVITA' Quell'allegra brigata bianconera Serbia-Italia Germania-Italia Un governo nel pallone E il Milan va sempre più giù... Sprofondo Italia L'Italchampions s'è inceppata... I sorteggi dei primi gironi Ricomincia l'avventura Così è finita l'anno scorso Il pokerissimo di Armstrong Il re sole Il Tour entra nel vivo Tour de France Pirata blues Un tipo in gamba Rugby: Italia-Tonga Una domenica bestiale
IN ESCLUSIVA
Il gioco del momentoMigliaia di giocatori s'incontrano online ogni giorno. Scarica gratis il client per giocare! COOL!
BLOG
Clarence consiglia
Email Professional Attiva gli indirizzi email per la tua azienda con spazio illimitato, antispam e antivirus..
CLARENCE MAX
ECCO MAX LUGLIOSCOPRI CAROLINA! La nuova sexy star che arriva dal palcoscenico del Grande Fratello 4 SMS GRATIS
|
Ciclismo:
Il pokerissimo di Armstrong
Lance Armstrong con i più grandi. Il quinto trionfo nel Tour de France colloca infatti lo statunitense sullo stesso livello di Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain, gli unici ad aver trionfato per cinque volte nella storia della corsa francese. Lance Armstrong e Miguel Indurain, in particolare, sono stati capaci di vincere cinque edizioni consecutive. Il cowboy texano ha aperto la striscia nel 1999, il navarro invece ha dominato la prima metà degli anni '90, conquistando sistematicamente la maglia gialla dal 1991 al 1995. E visto che siamo ormai in zona vacanze, ecco una domanda da "ombrellone": il pokerissimo di Lance vale davvero quello degli altri quattro grandi?
Per aiutarvi a dare il vostro parere, vi offriamo un altro po' di numeri su questo club dei cinque e, più in generale, sul palmares della corsa in giallo.
Anquetil, dopo il debutto del 1957, si impose dal 1961 al 1964. L'era di Eddy Merckx si aprì nel 1969 e si chiuse nel 1974, dopo la battuta a vuoto del 1973. Più distribuite nel tempo, invece, le vittorie di Bernard Hinault: il bretone mise a segno due doppiette (1978/79 e 1981/82) prima di gioire nuovamente nel 1985. Nell'albo d'oro della Grande Boucle, spiccano anche i nomi di tre corridori in grado di trionfare in tre edizioni: il belga Philippe Thijs (1913, 1914, 1920), il francese Louision Bobet (1953, 1954, 1955) e lo statunitense Greg Lemond (1986, 1989, 1990). Ottavio Bottecchia (1924 e 1925), Gino Bartali (1938 e 1948) e Fausto Coppi (1949 e 1952) fanno invece parte della schiera di ciclisti in grado di concedere il bis. L'esclusivo club è completato da Lucien Petit-Breton (1907 e 1908), Firmin Lambot (1919 e 1922), Nicolas Frantz (1927 e 1928), Andre Leducq (1930 e 1932), Antonin Magne (1931 e 1934), Bernard Thevenet (1975 e 1977) e Laurent Fignon (1983 e 1984). In un'ipotetica classifica per nazioni, la Francia domina la scena con 36 vittorie, il doppio di quelle raccolte dai corridori belgi. L'Italia - che può contare anche sui sigilli di Gastone Nencini, Felice Gimondi e Marco Pantani - è a quota 9, con una lunghezza di vantaggio sulla Spagna. Il quarto posto ora è condiviso da iberici e Stati uniti. Seguono Lussemburgo (4 sigilli), Olanda e Svizzera (con 2). Irlanda, Danimarca e Germania hanno potuto festeggiare solo una volta per le imprese di Stephen Roche, Bjarne Riis e Jan Ullrich. E questo per quest'anno è tutto. L'appuntamento è per il 2004, con Armstrong che ha già promesso di tornare in Francia: nel mirino di Lance la sesta vittoria, che lo porterebbe solo soletto in cima all'Olimpo dela corsa in giallo. (Dati e numeri di fonte Adn Kronos) Aggiornamenti in tempo reale, curiosità, classifiche e una chat per discutere del Tour con gli appassionati di tutto il mondo: è il sito ufficiale della corsa in giallo, disponibile in versione francese, inglese, tedesca e spagnola. Manca quella in lingua italiana, sarà forse perché ormai contiamo come il due di picche quando la briscola è a cuori? Inviato da Maurizio Pluda , Lunedì 28 Luglio 2003
| Commenti (21)
|
| Pubblicità su questo sito (c) Clarence S.r.l. 1996-2005 Gruppo Dada S.p.A. Clarence non è collegata ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti. |
|