La Germania torna a dominare e a imporre la propria supremazia, almeno in Formula. La vittoria del più piccolo dei fratelli Schumacher dopo settanta GP e cinque stagioni di Formula 1 aggiunge un nuovo protagonista al campionato. Non tanto il pilota, quanto la macchina, quella Williams Bmw, che spezza il duopolio Ferrari-McLaren e si accerdita come terza forza e potenziale arbitro delle vicende del campionato 2001. Alla sfida tra Ferrari e McLaren a Imola si è sostituita quella tra i due giganti dell'industria automobilistica teutonica, Mercedes e Bmw, che hanno piazzato tre loro uomini nelle prime quattro posizioni. Il terzo posto di Barrichello non serve a nascondere l'eclissi che ci augura temporanea della Ferrari. Dopo la "furbata" di sabato nelle scelta delle gomme (dure invece che morbide, forse per distinguersi da tutti gli altri) la corsa di Schumacher è stata afflitta da un problema al "gruppo sospensione anteriore sinistro" che l'ha poi costretto al ritiro. Posto che sfortuna ed errori di strategia in Formula 1 vanno sempre a braccetto, i motivi di preoccupazione per gli uomini di Maranello ci sono tutti; il crollo verticale delle prestazioni negli ultimi due GP, la comparsa di mali misteriosi sulla macchina che sembrava essere la killer application del campionato e il ritorno prepotente della McLaren suonano come campanelli di allarme dopo i trionfi di inizio stagione.
Con Coulthard appaiato a Schumacher in testa alla classifica e la liberalizzazione dell'elettronica a partire dal prossimo GP di Spagna è il caso di dire che per la Ferrari "gli è tutto da rifare".
Il fatto che nelle quattro gare finora disputate abbiano vinto quattro scuderie diverse rende tutto più incerto e quindi interessante. In termini strategici il salto di qualità delle Williams-Bmw potrebbe essere sfruttato da Schumacher in funzione anti-McLaren. La rivalità tra la casa di Monaco (Bmw) e quella di Stoccarda (Mercedes) e il "patto di sangue" tra gli unici due fratelli ad aver mai vinto un GP di Formula potrebbe fare il gioco della Ferrari. Ralf in fondo ha già fatto un favore a Michael a Imola togliendo la vittoria Coulthard. Il giovane Schumacher da un certo punto di vista è peggio del vecchio: rigido, musone e inespressivo, tedesco che più tedesco non si può. Ha la fama di essere uno che tira sempre dritto e che non fa complimenti (i maligni sostengono che sia pure un po' ottuso), ma se è arrivato in F1 è probabile che debba ringraziare qualche illustre membro della sua famiglia. Aggiungete il fatto che il suo manager è lo stesso del fratello più celebrato, che la sua fidanzata si chiama Cora (mentre la moglie di Schumacher Corinna) e capirete quali sinergie possa sviluppare la lobby teutonica.
Ma prima di pensare alle possibili alleanze a Maranello devono preoccuparsi di ritrovare il bandolo di prestazioni e affidabilità perse inaspettatamente in Brasile e a Imola. E con una certa urgenza visto che fra due settimane si corre di nuovo in Spagna.
GP di San Marino al microscopio I risultati delle prove e della gara, le dichiarazioni dei piloti, immagini, commenti e aggiornamenti dal circuito di Imola.
1. Ralf Schumacher, Williams
2. David Coulthard, McLaren
3. Rubens Barrichello, Ferrari
4. Mika Hakkinen, McLaren
5. Jarno Trulli, Jordan
6. Heinz Harald Frentzen, Jordan
7. Nick Heidfleld, Sauber
8. Olivier Panis, Bar
9. Jean Alesi, Prost
10. Enrique Bernoldi, Arrows
11. Luciano Burti, Jaguar
12. Jenson Button, Benetton
CLASSIFICA MONDIALE
1. Michael Schumacher punti 26
3. David Coulthard punti 26
2. Rubens Barrichello punti 14
4. Ralf Schumacher punti 12
5. Nick Heidfeld punti 7
6. H. Harald Frentzen punti 6
7. Mika Hakkinen punti 4
8. Jarno Trulli punti 4
9. Olivier Panis punti 3
10. Kimi Raikkonen punti 1
11. Aless. Fisichella punti 1
Presentazione: la nuova stagione, i protagonisti, il mercato piloti.
I piloti: da Schumacher a Hakkinen, i gladiatori della Formula 1.
Le scuderie: dati tecnici, prestazioni, piazzamenti e storia delle squadre.
I circuiti: informazioni tecniche e virtual tour su tutte le piste delle gare.
Mazzacane forever: il nostro idolo ritorna in pista e noi esultiamo!
F1 Babes: pin up ai box, modelle del grande circo dei motori.
TUTTI I GRAN PREMI
L'andamento, i commenti, gli eventi e le classifiche di tutte le gare disputate:
I ventidue cavalieri del circus: dal veterano Alesi (37 anni e 184 G.P.) a Kimi Raikkonen, esordiente baby driver di 21 anni, passando per i mostri sacri Schumacher e Hakkinen. Vita e miracoli (la morte è meglio non evocarla) di alcuni degli uomini più invidiati del pianeta (soldi, donne, pericolo, residenza a Montecarlo). Ognuno provvisto di sito ufficiale.
Tutti i piloti
LE MACCHINE
Ferrari F2001 e McLaren Mercedes MP4/16: le vetture regine del campionato che va a incominciare sono sempre loro. A debita distanza seguono le altre nove scuderie con ambizioni diverse. La Williams e la Jordan a contendersi il ruolo di terza forza; Benetton e Prost in vesti di possibili outsider e le altre che puntano a fare più giri possibili per accontentare gli sponsor.
Le scuderie
LE DATE, I CIRCUITI
Pronti, via: il campionato mondiale di F1 è partito dal circuito di Melbourne, in Australia e terminerà a Suzuka in Giappone il 14 ottobre 2001. 17 gli appuntamenti da seguire sulle piste più famose di tutte i continenti. Per vedere in anteprima e analizzare tutti i tracciati ti basta un clic qua sotto.
I circuiti
MAZZACANE FOREVER
L'anno scorso nessuno lo conosceva, non aveva nemeno un sito personale, era stato preso come seconda guida della Minardi, la scuderia più povera della Formula 1. Nonostante questo, anzi proprio per questo, noi abbiamo creduto in lui. E lui non ci ha traditi.