La classe regina del motociclismo quest'anno parla italiano: vedremo Max Biaggi, Valentino Rossi, Loris Capirossi per la prima volta insieme sulla linea di partenza delle 500, domenica 19 marzo alle 13.00 (su Raidue ed Eurosport) nellla prima prova del Mondiale di velocità. I tre gareggiano per marche concorrrenti e notoriamente non si amano. Una ragione in più per seguire le vicende di questa sfida in sedici tappe che terminerà in Australia a fine ottobre. La presenza dei tre moschettieri italiani (anche se il loro motto sarà piuttosto "Ognuno per sé") aggiunge spezie saporite a uno sport che ha già tutto quello che serve per accontentare i palati più esigenti. Le gare del Motomondiale raramente sono noiose e scontate: la corsa non si decide ai box, il mezzo meccanico conta molto meno che in Formula 1 e comunque esistono vari team che se la possono giocare, sorpassi, numeri, cadute (quasi sempre senza gravi conseguenze) costellano la storia di ogni Gran Premio, che non di rado si decide all'ultima curva. Ecco a voi le classi, i piloti, i circuiti, le migliori risorse online per seguire da vicino lo spettacolo.
Il ritiro definitivo di Mick Doohan, l'ultimo imperatore delle 500, apre le porte a una stagione di guerre di successione. Difficile pensare che a raccoglierne l'eredità possa essere Alex Criville, già beneficiato del titolo di campione del mondo '99. La lotta quest'anno dovrebbe svolgersi tra Max Biaggi e Kenny Roberts. Nel ruolo di guastori e possibili sorprese Loris Capirossi e Valentino Rossi.
L'eterna controversia tra gli accademici dei motori se conti di più l'uomo o la macchina, non è mai stata troppo attuale tra i biker. La mano, ma anche il sedere, il fegato e molte altri organi del corpo del pilota nel mondo delle corse su due ruote contano più degli ingegneri e dei meccanici. I top driver ovviamente hanno i mezzi migliori, ma tra le moto ufficiali la differenza sta nel manico. Cioè nel signore che sale su un aggeggio da 200 cavalli.
I protagonisti
I CIRCUITI
Sedici Gran Premi, copertura televisiva da parte della Rai e di Eurosport su satellite (anche le prove), si comincia il 19 marzo in Sud Africa per finire il 29 ottobre in Australia. In realtà ogni volta le gare sono tre, una per categoria: dai venti ai trenta giri a seconda del circuito e della cilindrata. Non spaventatevi: un Gran Premio di Formula 1 è una esperienza molto più estenuante. I motomaniaci si segnino anche questa data: 28 maggio, Gran Premio d'Italia al Mugello. Dal vivo è meglio ma anche online si possono scoprire visuali interessanti.
I circuiti del Motomondiale
COME LUI NESSUNO
15 campionati del mondo vinti, nessuna caduta seria in 17 anni di carriera (e allora si correva con la scodella in testa), una superiorità così netta da permettergli di correre e vincere contemporaneamente in due classi (500 e 350 cc): in queste cifre ancora ineguagliate sta il mito di Giacomo Agostini, detto "Ago". Grande il pilota ma grande anche la moto: la MvAgusta, un marchio storico che recentemente è tornato a nuova vita con la F4, un mostro da 123 cavalli e 750 cc.
MAX BIAGGI
Amico di Fabrizio Frizzi, fidanzato di Anna Falchi. Basterebbe solo questo per qualificare la persona. Ma lui ce la mette tutta per rendersi ancora più antipatico. Carattere a parte, è probabilmente il miglior pilota italiano.
Figlio d'arte (il padre Graziano è stato terzo nel Mondiale '79, classe 250) ed enfant prodige ha ottenuto la prima vittoria in una gara del motomondiale a 17 anni, 6 mesi e 2 giorni. Un fenomeno, un folletto delle due ruote, spensierato e giocoso, inconsapevole di tutto quello che non è moto, motori e casino con gli amici.