La sindrome di Berlusconi ha colpito anche noi. Ci siamo insediati nel campo delle telecomunicazioni e non contenti, abbiamo deciso di rompere le palle nel settore sportivo. Ebbene sì, Clarence ha una sua squadra di pallavolo. Loro pensano di usare soltanto le nostre magliette, ma non sanno che avendo richiesto e accettato il prezioso e sacro indumento, ci hanno venduto la squadra e l'anima. La suddetta compagine si chiama "NAP Impruneta volley". Impruneta per chi non lo sapesse (cioè tutti) è una ridente località vicino a Firenze. La domanda a questo punto sorge spontanea: perché proprio loro? Perché gli altri costavano troppo, mentre loro si sono accontentati di qualche pezzo di stoffa. I baldi giovani hanno già partecipato a un torneo ufficiale in quel di Fano e si sono classificati terzi. Per la cronaca il torneo è la prestigiosissima Coppa Primavera sezione Amatori misto. Ora, considerato che Zoff è arrivato secondo agli europei e che si è dimesso dopo una sfuriata di Berlusconi, ci aspettiamo che dopo questo speciale anche Alessandro Sarti, il coach dell'Impruneta volley, presenti le sue domani stesso. Già all'inizio nella redazione di Clarence la domanda che aleggiava era: "ma Sarti secondo te ci arriva a mangiare il panettone?" Poi ci siamo resi conto di essere a Luglio e abbiamo smesso di dir cazzate. I baldi rappresentanti di Clarence sono partiti per Fano con le migliori intenzioni e con le minacce della redazione di Clarence. Hanno iniziato benissimo, tant'é che dopo aver posato le valigie si sono recati al campo e hanno preso due bastonate nel derby contro la Fiorentina. Poi hanno vinto due partite, che in realtà abbiamo comprato noi. Purtroppo per la partita con l'Amatori Pallavolo Treviso abbiamo finito i soldi ed è quindi facile immaginare che i nostri baldi giovani hanno subito una sonora sconfitta. In realtà hanno perso solo 2 a 1 e si sono classificati terzi perché la Fiorentina ha perso 2 a 0, ma visto l'ingente investimento che abbiamo fatto eravamo disposti ad accettare soltanto un primo posto. Missione fallita ragazzi. A questo punto ci sentiamo di dover lanciare un ultimatum alla squadra: o si dimettono tutti gli uomini della squadra e le ragazze vengono a ringraziarci personalmente o ci rispedite tutte le magliette. Ovviamente dopo averle lavate.