Derby senza frontiere - Si annuncia agguerrito il derby numero 247 tra le due squadre milanesi (si, lo sappiamo che c'è stato un discusso incontro nel giugno 1909, ma ci affidiamo alla santa Gazzetta e al saggio Corriere che lo escludono dall'arduo conteggio). Agguerito e inutile. La posta in gioco è veramente misera: lo scudetto ha preso altre strade e quello che resta è la soddisfazione di fare un dispetto ai "cugini". Alla ricerca di motivi di interesse per questa sfida stracittadina declassata ci imbattiamo in questioni capitali come il rinnovo del contratto di Zaccheroni, i rapporti tra Tardelli e Moratti, l'aggancio in classifica del biscione sul diavoletto. Un derby agguerrito e senza frontiere, visto che i personaggi di punta saranno l'ucraino Shevchenko, il croato Boban e gli uruguaiani Pacheco e Recoba. Rassegnamoci, chiunque siano vincitori e perdenti, subiremo una caporetto della grammatica italiana nei commenti del dopo evento. Su questa perdita d'identità linguistica attendiamo un commento di Bossi ed uno, più ferrato, di Trapattoni.
NUMERI!
Inter
Milan
16 punti, 4 vittorie, 4 pareggi, 4 sconfitte.
13 gol fatti 14 subiti
19 punti, 5 vittorie, 4 pareggi, 3 sconfitte.
20 gol fatti 15 subiti
SUGLI SPALTI
L'altro spettacolo - Ormai va ammesso: sugli spalti si fa spettacolo quanto nel campo da calcio. I supporters delle squadre inventano coreografie da fare invidia alle parate militari, complete di cori, fiaccolate, bandiere, effetti statici e in movimento. Peccato che spesso i messaggi degli striscioni o dei cori siano insulti agli avversari più che incoraggiamenti alla propria squadra. Forse talvolta è più facile attaccare che difendersi...
GENTE DA MILAN
Il jolly croato. Fosse stato per lui, il Milan lo mollava già ad inizo stagione, quando stava prendendo accordi con il Middlesbrough, ma il buon Berlusca lo tenne stretto e Zaccheroni, che non pare avergli mai voluto concedere troppo spazio, ora si lascia andare a complimenti. Ma il giocatore croato non si fa menare per il naso: "Potrei fare cose abbastanza importanti - spiega - purché mi si lasci giocare di più".
GENTE DA INTER
Lo scontroso uruguaiano.
Capelli macchiati di blu, il bomber dell'inter passerà alla storia per aver "abbandonato" squadra e compagni ancora in gioco contro l'Atalanta dopo una sostituzione non gradita. Bontà sua, spiega: "temevo di perdere l'aereo", ma si becca lo stesso una multona di 20 milioni che di certo incideranno gravemente sul suo bilancio. "Questa è la partita della stagione, dobbiamo vincerla" annuncia.