7 giugno 1981: viene alla luce Anna Kournikova, figlia di Sergei e Alla. I genitori di Anna - lui un atleta di lotta e, a tempo perso, coach di tennis; lei istruttrice di ginnastica - curano con particolare accanimento l'educazione fisica e sportiva di Anna. Quando la piccola compie cinque anni, il regalo di Sergei e Alla è una sorta di folgorazione del destino: Anna apre un pacchetto ingombrante e ci trova dentro una racchetta da tennis. "Quel regalo - ha dichiarato Anna - mi ha cambiato la vita; però sono rimasta colpita quando ho scoperto che mamma e papà, per comprare la racchetta, dovettero vendere la tv". Da quel momento Anna non ha smesso un attimo di vivere in funzione del tennis. E' entrata, precocissima, nel prestigioso Spartak Tennis Club di Mosca, sotto l'occhio vigile del suo coach, il marito della ATP-pro Olga Morozova. A soli otto anni la Kournikova è piazzatissima nella classifica juniores e parecchi scout incominciano a interessarsi di questo giovane e sorprendente talento. "Un periodo di allenamenti duri, che però non mi hanno impedito di vivere un'infanzia normale e felice" dice ora Anna ripensando alle origini del suo boom.
Quando l'ATP Tour, nel '90, mette le tende a Mosca, la Kournikova non si fa sfuggire l'occasione di esibire tutta la potenza del suo talento. Ha nove anni ed è un prodigio. I manager del circo tennistico si accorgono di lei. In due anni, è pronto il trasferimento a Bradenton, in Florida, alla corte di Nick Bollettieri.
Sono le fasi preparatorie all'ingresso nel circuito professionistico. A 14 anni è la più giovane vincitrice di un match della Fed Cup. Vince gli Europei e gli Open italiani per la categoria juniores. All'altezza del '95, ottiene la prima posizione nella classifica mondiale juniores e viene incoronata come ITF Junior World Champion.
Passata professionista, la Kournikova azzecca l'invidiabile record di popolarità senza avere vinto nemmeno uno dei tornei dela grande Slam (il migliore posizionamento risale al '97, con le semifinali di Wimbledon). Però ha soltanto vent'anni e gli esperti prevedono per lei un lungo regno incontrastato ai vertici della classifica femminile del tennis planetario.