
Bionda, occhi azzurri, fisico massiccio ma femminile, Katja Poesgen , "KeyPey" come si fa chiamare dagli amici, è pronta a debuttare nelle 250, nel team Umoto a fianco dell'irlandese Jeremy McWilliams.
La centaura Poensgen sa benissimo che dovrà fare i conti con il machismo molto diffuso nel mondo dei motori, con la diffidenza e il sarcasmo di chi la percepisce come una intrusa, o come la protagonista di una astuta operazione pubblicitaria.
Ma il suo curriculum parla chiaro. Vittorie, successi, riconoscimenti. E nel '98 un risultato clamoroso: la vittoria nella SuperMono Cup, una importante competizione che fa parte del circuito Superbike and Supersport World Series.
Lei non sembra intimidita da questo debutto: "Penso che la presenza di una donna nelle gare farà bene al Motomondiale ma so già che sarà durissima. Comunque non dispero, ho già dimostrato in passato che sono capace ad affrontare situazioni difficili. Credo nel mio talento e nella mia voglia di gareggiare".
La prima occasione per dimostrarlo la avrà molto presto: l'8 aprile a Suzuka si comincia a correre.
|