Aprile è il più crudele dei mesi soprattutto per i finlandesi. Ha dell'incredibile quanto accaduto a Montmelò, il circuito di Barcellona in cui Hakkinen aveva già lasciato tre sigilli consecutivi e si apprestava a piazzare il quarto ko. In testa saldamente, con 37 secondi di vantaggio su Michael Schumacher, l'uomo della McLaren è stato tradito dalla frizione all'ultimo giro, accomodandosi mestamente a bordo pista, mentre Schumi sfrecciava, mercé un inenarrabile fondello, verso il traguardo.
Una giornata da dimenticare, per la McLaren. I prodigi dell'elettronica hanno giocato un brutto scherzo, alla partenza del giro di prova, a Coulthard, che sperava nel GP spagnolo per mettere il muso davanti a Schumacher in classifica generale. Niente da fare: il motore non si è acceso e il mascelluto scozzese ha dovuto accontentarsi dell'ultimo posto.
La partenza di Schumi è stata incerta e, fino alla prima curva, Hakkinena ha sperato di sopravanzare il ferrarista, mentre Barrichello, con una prodigiosa manovra in accelerazione riconquistava i due posti perduti a causa di uno sprint difettoso e bruciato da Schumi 2 e da Trulli. In coda, Coulthard andava a tamponare Bernoldi (poi ritiratosi) e incominciava la risalita, durata per tutto il gran premio. Mentre Montoya si metteva in luce non più grazie ai suoi proverbiali sorpassi mozzafiato, bensì grazie a una sapiente strategia ai pit stop (che gli ha permesso di sopravanzare Trulli e Villeneuve e di piazzarsi secondo), Hakkinen e Schumi hanno fatto il vuoto dietro di sé e si sono affidati a loro volta alle soste ai box. Ne erano previste due: dopo la prima, Schumi conservava la testa; dopo la seconda, i ruoli erano invertiti. Hakkinen ha condotto brillantemente la gara fino al termine, mentre Schumacher ha smorzato l'acceleratore, per colpa di sospette vibrazioni all'avantreno. Poi, all'ultimo giro, la ghigliottina della frizione è calata sulla McLaren del finlandese. Per nulla commovente, ma molto coreografico, l'abbraccio a fine gara tra il Michael e Mika.
GP di Spagna al microscopio I risultati delle prove e della gara, le dichiarazioni dei piloti, immagini, commenti e aggiornamenti dal circuito di Barcellona.
36 Schumacher M.
28 Coulthard D.
14 Barrichello R.
12 Schumacher R.
8 Heidfeld N.
7 Trulli J.
6 Montoya J.
6 Frentzen H.
4 Villeneuve J.
4 Hakkinen M.
3 Panis O.
1 Raikkonen K.
1 Fisichella G.
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Ferrari F2001 e McLaren Mercedes MP4/16: le vetture regine del campionato che va a incominciare sono sempre loro. A debita distanza seguono le altre nove scuderie con ambizioni diverse. La Williams e la Jordan a contendersi il ruolo di terza forza; Benetton e Prost in vesti di possibili outsider e le altre che puntano a fare più giri possibili per accontentare gli sponsor.
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L'anno scorso nessuno lo conosceva, non aveva nemeno un sito personale, era stato preso come seconda guida della Minardi, la scuderia più povera della Formula 1. Nonostante questo, anzi proprio per questo, noi abbiamo creduto in lui. E lui non ci ha traditi.