50 volte primo su 155 Gran Premi disputati in carriera, il record del maggior numero di vittorie in Formula 1 (detenuto da Prost) a un passo, il quarto titolo mondiale ormai in tasca: Michael Schumacher da dieci anni esercita questo dominio, quasi imbarazzante sulla corse di Formula 1. Nel GP di Francia il copione è stato quello abituale: per Michael è arrivata la sesta vittoria stagionale (su dieci GP) che sommata a tre secondi posti fotografa una condizione di dittatura, di potere assoluto sul campionato. Sistematico, lucido, perfezionista, cattivo: quando il talento si allea con l'applicazione, l'istinto con la concentrazione, la performance con la regolarità si ottiene un pilota-cyborg come terminator Schumacher. Essendo costruito come una perfetta macchina per vincere non è ricchissimo di altre doti come la simpatia, la spontaneità, il carisma. Ma sta lavorando anche su questo aspetto e qualche miglioramento lo si è già notato.
La gara di Magny-Cours, dicevamo, non ha offerto nulla che già non si conoscesse: la perfetta gestione della gara da parte della Ferrari, le potenzialità e l'inaffidabilità delle Williams-BMW, lo smarrimento tecnico e umano del team McLaren e, parlando da spettatore, la monotonia dello spettacolo. Avete visto un sorpasso, un duello un po' acceso? Noi no. E così succede che Schumacher passi in testa perché la ruota del fatello non si svita durante il pit-stop, che un possibile protagonista come Hakkinen resti inchiodato sulla linea di partenza (terza volta nella stagione, due volte invece è capitato a Coulthard), che una penalità tolga di mezzo anche Coulthard, l'unico rivale (almeno teorico) del tedesco.
A Schumacher, che ha 31 punti di vantaggio, non resta che gareggiare con se stesso, i record e la storia dell'automobilismo. Ma sette gare con questa sola attrattiva, forse sono troppe anche per un ultras tedesco-ferrarista.
Il GP di Francia al microscopio I risultati delle prove e della gara, le dichiarazioni dei piloti, immagini, commenti e aggiornamenti di Magny-Cours.
1. M.SCHUMACHER (Ferrari)
2. R. SCHUMACHER (Williams-BMW)
3. BARRICHELLO (Ferrari)
4. COULTHARD (McLaren-Mercedes)
5. TRULLI (Jordan-Honda)
6. HEIDFELD (Sauber-Ferrari)
7. RAIKKONEN (Sauber-Ferrari)
8. FRENTZEN (Jordan-Honda)
9. PANIS (Bar-Honda)
10. BURTI (Prost-Ferrari)
11. FISICHELLA (Benetton-Renault)
12. ALESI (Prost-Ferrari)
13. VERSTAPPEN (Arrows-Asiatech)
14. DE LA ROSA (Jaguar-Cosworth))
15. MARQUES (Minardi-Ford)
16. BUTTON (Benetton-Renault)
17. ALONSO (Minardi-Ford)
CLASSIFICA MONDIALE
78 Schumacher M.
47 Coulthard D.
31 Schumacher R.
30 Barrichello R.
12 Montoya J.
9 Hakkinen M.
9 Heidfeld N.
9 Trulli J.
7 Villeneuve J.
7 Raikkonen K.
6 Frentzen H.
5 Panis O.
4 Irvine E.
3 Alesi J.
1 Fisichella G.
1 Verstappen J.
1 De La Rosa P.
Presentazione: la nuova stagione, i protagonisti, il mercato piloti.
I piloti: da Schumacher a Hakkinen, i gladiatori della Formula 1.
Le scuderie: dati tecnici, prestazioni, piazzamenti e storia delle squadre.
I circuiti: informazioni tecniche e virtual tour su tutte le piste delle gare.
Mazzacane forever: il nostro idolo ritorna in pista e noi esultiamo!
F1 Babes: pin up ai box, modelle del grande circo dei motori.
TUTTI I GRAN PREMI
L'andamento, i commenti, gli eventi e le classifiche di tutte le gare disputate:
I ventidue cavalieri del circus: dal veterano Alesi (37 anni e 184 G.P.) a Kimi Raikkonen, esordiente baby driver di 21 anni, passando per i mostri sacri Schumacher e Hakkinen. Vita e miracoli (la morte è meglio non evocarla) di alcuni degli uomini più invidiati del pianeta (soldi, donne, pericolo, residenza a Montecarlo). Ognuno provvisto di sito ufficiale.
Tutti i piloti
LE MACCHINE
Ferrari F2001 e McLaren Mercedes MP4/16: le vetture regine del campionato che va a incominciare sono sempre loro. A debita distanza seguono le altre nove scuderie con ambizioni diverse. La Williams e la Jordan a contendersi il ruolo di terza forza; Benetton e Prost in vesti di possibili outsider e le altre che puntano a fare più giri possibili per accontentare gli sponsor.
Le scuderie
LE DATE, I CIRCUITI
Pronti, via: il campionato mondiale di F1 è partito dal circuito di Melbourne, in Australia e terminerà a Suzuka in Giappone il 14 ottobre 2001. 17 gli appuntamenti da seguire sulle piste più famose di tutte i continenti. Per vedere in anteprima e analizzare tutti i tracciati ti basta un clic qua sotto.
I circuiti
MAZZACANE FOREVER
L'anno scorso nessuno lo conosceva, non aveva nemeno un sito personale, era stato preso come seconda guida della Minardi, la scuderia più povera della Formula 1. Nonostante questo, anzi proprio per questo, noi abbiamo creduto in lui. E lui non ci ha traditi.