Presentazione: la nuova stagione, i protagonisti, il mercato piloti.
I piloti: da Schumacher a Hakkinen, i gladiatori della Formula 1.
Le scuderie: dati tecnici, prestazioni, piazzamenti e storia delle squadre.
I circuiti: informazioni tecniche e virtual tour su tutte le piste delle gare.
Mazzacane forever: il nostro idolo ritorna in pista e noi esultiamo!
F1 Babes: pin up ai box, modelle del grande circo dei motori.
TUTTI I GRAN PREMI
L'andamento, i commenti, gli eventi e le classifiche di tutte le gare disputate:
La F2001 è stata alleggerita nel motore, perfezionata nella aerodinamica e il risultato ha lasciato assolutamente soddisfatto Schumacher, tanto da fargli dichiarare di avere tra le mani la macchina migliore che abbia mai guidato. Anche la McLaren pare abbia lavorato sodo per colmare il gap che l'anno scorso le è costato il titolo preparando una monoposto più piccola e aerodinamica, ma non esageratamente sperimentale per non rischiare di perdere perdere punti preziosi a inizio stagione.
Nel campionato che segna il rientro alle corse delle gomme Michelin (ma Ferrari e McLaren continueranno a servirsi di pneumatici Bridgestone) alcuni interrogativi aperti riguardano le soluzione che le squadre adotteranno per adeguarsi e nel contempo aggirare le nuove norme che impongono una riduzione del carico aerodinamico e maggiore altezza delle vetture dal suolo. Da fine aprile in F.1 sarà inoltre liberalizzata l'elettronica che potrà intervenire anche nel controllo della trazione: c'è già chi favologgia di software sofisticatissimi capace di incrementare sensibilmente le prestazioni e di gestire ogni aspetto della corsa. Andando avanti di questo passo la presenza del pilota diventerà accessoria o addirittura folcloristica
Dietro le due marche regine si affannano altre nove scuderie. Qualcosa di buono è probabile che possano combinare le Williams, a cui per il secondo anno la Bmw fornisce i motori, e la Jordan, alleata con la Honda. I motori Ferrari saranno il cuore meccanico di Sauber e Prost (in cui corre una vecchia conoscenza dei tifosi delle casa di Maranello: Jean Alesi) che almeno dal punto di vista dell'affidabilità dovrebbero trarne dei benefici.
La Benetton con il nuovo motore Renault è un punto di domanda. Briatore promette meraviglie, ma la macchina sembra destinata a una stagione di rodaggio. In fondo al gruppo ci sono Bar, Arrows, Jaguar e Minardi (recentemente acquistata da un magnate inglese, Paul Stoddart, padrone di una compagnia aerea privata), la cui funzione saà più che altro di cartelloni pubblicitari semoventi.
Il peso degli sponsor si è fatto sentire anche nella scelta dei piloti. Pedro de la Rosa, che aveva fatto vedere buone cose, è stato sostituito alla Arrows da un brasiliano Enrique Beroldi, e un'altro brasiliano Luciano Burti si è sistemato alla Jaguar. Debuttano in Formula 1 anche Juan Pablo Montoya (Williams), un colombiano con un robusto curriculum alle spalle (campione Cart in Usa nel 1999, vincitore della 500 miglia di Indianapolis) e Kimi Raikkonen, finlandese di 21 anni, che la Sauber ha fortissimante voluto: o è un talento o è raccomandatissimo. A completare la pattuglia di giovani di belle speranze (e con buone conoscenze) ci saranno Fernando Alonso e Tarso Marques, prima e seconda guida della Minardi.