L'Inter porta a casa dalla trasferta di Lecce i quattro punti e tutti incominciano a insospettirsi che ci sia qualcosa che non va. I tifosi del Lecce portano a casa quattromila punti di sutura, perché c'era Serse Cosmi a sedare le proteste. Sensi non parla: gracida rauco. Moggi accusa Moratti di non avergli venduto Altobelli. Trezeguet fa tutto da solo e la moglie si lamenta. Sugli altari c'è Del Piero: sta proprio su un altare, è stato nominato diacono laico presso la parrocchia di Santa Felicina in Vicenza. Cuper dà alle stampe il suo libro bianco sul calcio: 180 pagine linde, senza neanche un carattere tipografico. Terim ha studiato un nuovo modulo e lo propone al Fisco per la modifica dell'Unico. A Galliani, furibondo per come stanno andando le cose, viene l'idea di fermarle, ma si accorge che le cose sono molte. Escandescenze di Lippi: "Quel pirla dell'Avvocato sarebbe ora che si laureasse in legge". Gli risponde Vittorio Chiusano: a voi interessa la risposta di Vittorio Chiusano? Se vi interessa mandateci una mail. Intanto Cragnotti ha deciso di dotare di nuovi parastinchi i suoi: arrivano da una delle sue fabbriche, esplodono direttamente sulla tibia dell'avversario al primo contatto. Il compagno Guidolin lancia il Bologna nella prima campagna anti-parastinchi della storia del calcio. In Namibia, la Fiorentina ne prende tre dallo Sporting Makele e Cecchi Gori si alza incazzato sul podio della tribuna, che non esiste, quindi cade in campo e si fa male. In serie B, da notare il Napoli: a punteggio pieno, lo svuota nottetempo senza dirlo a nessuno, da vero mariuolo. L'Udinese di Hodgson (che ha a disposizione 24 stranieri che parlano 18 idiomi diversi) viene trasformata in un liceo linguistico: il neopreside, Pozzo, dice che dopo la riforma scolastica del governo Berlusconi rende di più una scuola che una squadra di calcio. Capitolo Roma, che è capitolina: in ripresa le quotazioni di Montella, chiamato da Capello a trasportare in volo due turisti giapponesi per ammirare dall'alto i Fori Imperiali. Primi diverbi tra Totti e Cassano: viene chiamato De Mita a fare da interprete.