Chiodi. Ne esistono di forme, fogge e misure molto diverse. Vanno piantati nella roccia con il martello e offrono solitamente buone garanzie nell'arresto una caduta. Gli arrampicatori di Yosemite ne hanno inventati di nuovi e specifici per l'arrampicata in Big Wall dandogli nomi molto fantasiosi: lost arrows, knifeblades, bugaboos, angles.
Nuts o dadi. Blocchetti metallici la cui forma pił in uso è quella a cuneo o tronco di piramide. Muniti di cavetto metallico o di cordino sono incastrati nelle strozzature delle fessure. Sono stati inventati dai climber di Yosemite negli anni '70. Si possono inserire e togliere con facilità.
Friends. Inventati da Ray Jardine alla fine degli anni '70, sono attrezzi utili per la protezione e l'assicurazione in fessure più o meno larghe. Sono composti di quattro camme che si adattano, tramite delle molle, alle diverse larghezze delle fessure.
Hooks o cliffhangers Gancetti d'acciaio usati per la progressione in artificiale appoggiandoli alle asperitą della roccia. Di utilizzo molto delicato, perchè in caso si caduta non sono assolutamente un punto valido di assicurazione.
Rurps e Copperheads. Sono strumenti per la progressione artificiale estrema, talmente precari da sostenere a malapena il peso dell'arrampicatore che vi si appende. Il rurp è un chiodo grande come un francobollo, il copperhead è un cilindro di rame con cavetto che viene schiacciato a martellate nelle fessure pił superficiali.
Jumar. Maniglia che scorrendo e bloccando permette di risalire lungo una corda fissa. È uno strumento fondamentale per il secondo di cordata e per molte manovre di corda su big wall.