Una veloce occhiata allo spettacolare website dell'altrettanto fulgido Mosca. Tanto per iniziare, fa piacere notare che Mosca abbia provveduto a comprare il dominio: non poca cosa, di fronte ai vari e non meglio precisati URL alla maniera di www.comemichiamo.it/trallallà/gente/index.htm, che si trovano tuttora in circolazione.
Purtroppo è l'unica stelletta al merito dell'intero ambaradàn. Infatti, in homepage, campeggia un incomprensibile "Torna veloce nel mio sito", peraltro senza l'ombra di link (che, pure ci fosse, non avrebbe ragione di esistere, se non per patologica autoreferenzialità).
Ah, a proposito: la grafica. Degli aggettivi che seguono, solo uno le si addice, quale? Uno: professionale. Due: gioviale. Tre: pietrale.
Scendendo, si trovano ben sette aree, inquadrate in una colonna.
Nella parte dedicata a "Il Cartellino", Mosca si diletta a distribuire voti coscienziosamente elucubrati: alto a chi ha vinto, molto alto a chi ha segnato, basso a chi ha perso, bassissimo a chi è entrato in scivolata, a mò di fresa, sugli stinchi di un qualche Baggio. "Le Bombe": già sapete. Però, mentre altrove (Il Processo, Canalesport) l'opinionista-Pesoforma vagheggia alcune trattative impossibili, qui ne sforna altre e (udite udite) peggiori: Crespo e Veron alla Juve, Rivaldo e Vryzas al Milan.
Nell'ottima sezione "Le Supersquadre" gli estimatori di Mosca gli tolgono un po' di lavoro, spedendogli formazioni alla Holly&Benji che lui, minuziosamente, ricopia. Talvolta, poi, invece di trovare Roberto Carlos, Maldini, Giggs, Figo od Owen si evince che esiste gente pronta ad elevare sino all'Olimpo del calcio C. Zanetti, Guly (Guly???????), Dalmat e Tare.
In "Promossi e Bocciati" Mosca infila un surrogato delle viste pagelle. Promossi? Vieri perchè segna sempre, il Venezia che batte il Toro per la salvezza. Bocciati i rissaioli Cordoba e Lucarelli e la non meglio definita "ogranizzazione del calcio" che non mette i sensori sulla linea della porta per evitare i gol fantasma. In questo festival del trito, strano non leggere un'apologia della "Favola Chievo" o di Lazzaro Ronaldo.
Sbadigli a gogò quando ci si imbatte in "Re di Coppa": una pagina per dire che Kallon, Adriano, Del Piero e Shevchenko sono bravi.
Pancia in mano ne "La Posta". Le domande (vere o presunte) sono meglio degli assist di Beckham per Van Nistelrooy: "Vero che la Juve ha vinto 4 a 0 e quindi ha giocato bene?", "Cosa ne pensi di Crespo?" (risposta: è uno dei migliori), "Cosa ne pensi di Vieri?" (risposta: è uno dei migliori), "Sbaglio o Trezeguet è un ottimo attaccante?" (risposta: non sbagli).
Si chiude con la biografia, un originale "Chi è?". Mosca si schermisce, e non dice in quale anno dell'800 è nato (uno degli ultimi, ma non è un dato pacifico).
Di sé dice di essere stato per 20 anni una delle firme più prestigiose della Gazzetta dello Sport (e qui qualche redattore si rivolterà, nella tomba e non). Una chicca: per 20 anni ha allenato il Real Milano.