Banzuke: la classifica, il ranking dei lottatori di sumo. Viene aggiornato dopo ogni torneo.
Basho: un torneo di sumo. Se la competizione è ufficiale, ogni lottatore combatte una volta al giorno per un perodo di due settimane.
Dohyo: è il ring quadrato con un cerchio all'interno dove si svolgono gli incontri.
Gyoji: gli arbitri, suddivisi in otto classi di merito in base alla loro competenza ed esperienza.
Heya: l'edificio con funzione di palestra e abitazione dove vivono i lottatori. Al suo interno si trovano sale per l'allenamento, ma anche stanze da letto, locali cucina, per il pranzo e il relax.
Hon-basho: il nome assegnato ai sei tornei ufficiali riconosciuti dal Sumo Kyokai, il massimo organo legislativo di questo sport. Si svolgono in tutti i mesi dispari dell'anno. Solo questi tornei sono utili a determinare la classifica dei lottatori
Jungyo: sono tornei di esibizione che si tengono tra un torneo ufficiale e l'altro.
Juryo: si potrebbe definire la serie B del sumo. Una trentina di pretendenti lottano per entrare in serie A, ovvero nella categoria Makunouchi.
Kachi-koshi: la condizione del lottatore che ha un bilancio positivo tra vittorie e sconfitte in un singolo torneo. Essendo normalmente un torneo strutturato su 15 incontri, il kachi-koshi si raggiunge con otto vittorie
Kimarite: il nome assegnato alle oltre 70 tecniche o mosse codificate e usate in un match di sumo.
Kin-boshi: letteralmente "stella d'oro". È l'incentivo economico riconosciuto al lottatore di rango inferiore che batte lo yokozuna, il grande campione.
Kokugikan: la più importante e famosa arena per il sumo di Tokyo.
Kyokai: l'ente che amministra questo sport (Nihon Sumo Kyokai) sottoposto al Ministero dell'educazione giapponese.
Make-koshi: un bilancio negativo tra vittorie sconfitte, l'opposto del Kachi-koshi.
Makunouchi: detto anche Makuuchi è la massima categoria del sumo. Vi accedono i lottatori con il rango di Yokozuna, Ozeki, Sekiwake, Komusubi e Maegashira.
Mawashi: la lunga cintura che a mo' di pannolone copre i genitali del lottatore. Serve anche per effettuare delle prese e trascinare l'avversario.
Ozeki: il rango più alto di un lottatore dopo quello di yokozuma.
Rikishi: letteralmnete "uomo forte", serve a indicare il lottatore in generale.
Sansho: i tre premi che vengono assegnati ai lottatori di rango inferiore ad ozeki, quando in un torneo dimostrano la propria eccellenza in tecnica, risultati conseguiti e combattività.
Sekitori: un rikishi classificato nelle due massime divisioni del sumo e che percepisce uno stipendio.
Torikumi: il termine che designa un incontro di sumo, ma anche l'elenco di tutti gli incontri della giornata.
Toshiyori-kabu: la licenza che deve essere acquistata dal Sumo Kyokai per ottenere la qualifica di allenatore (Oyakata). Sono in numero limitato e a ognuna è legato un nome.
Yokozuna: il rango e il titolo assegnato solo ai grandi campioni. Solo 62 lottatori negli ultimi tre secoli hanno potuto fregiarsene.
Yusho: la vittoria in un torneo. Si ottiene collezionando un numero di vittorie maggiore di tutti gli avversari. In caso di parità si disputano dei playoffs.