Le tecniche codificate per atterrare o spingere fuori dal ring l'avversario sono più di 80. Tra tutte queste mosse (kimarite, in giappomese) abbiamo scelte di mostrarvi quelle utilizzatae più frequentemente dai lottatori.
Yorikiri - Tecnica molto comune che consiste nell'afferare l'avversario per la cintura (mavashi) spingendolo con una azione continua fuori dal cerchio del ring.
Oshidashi - Chi attacca spinge l'avversario fuori dal ring senza afferrarlo per la cintura (mavashi). Le mani restano sempre a contatto con il corpo dell'avversario.
Tsukidashi - L'attaccante costringe l'avversario ad arretrare e poi oltre il perimetro del ring con una serie di spinte successive. Diversamente dall'oshidashi l'attaccante non mantiene costantemente le mani sul corpo di chi gli si oppone.
Hatakikomi - Consiste nel mandare a vuoto l'attacco dell'avversario con uno spostamento laterale e nel provocare la sua caduta in avanti con una manata sulla schiena.
Yoritaoshi - Abbastanza simile all' yorikiri questa tecnica punta a far crollare l'avversario all'indietro, in pratica a travolgerlo con la propria spinta. Le mani afferrano il mawashi.
Oshitaoshi - È l'azione di spinta che dopo aver sbilanciato l'avversario permette di proiettarlo fuori dal cerchio del ring.
Shitatenage - Presa utilizzata per ribaltare l'avversario e farlo cadere.La mano dell'attaccante afferra il mavashi del contendente.