Un sogno, una intuizione, quella che ha mosso due guide alpine valdostane in una impresa che non ha come teatro l'Himalaya o la Patagonia, ma le montagne di casa. L'idea che hanno avuto Claudio Bastrentaz e Paolo Comune è semplice, logica: concatenare le cime più alte delle alpi, senza mai scendere a valle, scalare Momte Rosa, Cervino, Monte Bianco sempre a cavallo delle creste, dormendo in rigugi e bivacchi, ritornando dopo un lungo giro ad anello al punto di partenza. I due alpinisti hanno già percorso più di metà questa haute route che si sviluppa in 40 tappe, per un durata complessiva calcolata tra i 45 e i 55 giorni di permanenza in quota e cominciano a vedere la fine delle loro fatiche. Per avere un'idea di cosa significhi questa performance basta pensare che alla fine Claudio e Paolo avranno coperto 52 mila metri di dislivello, l'equivalente di una montagna alta sei volte l'Everest. La tabella di marcia è impressionante: 32 vette più alte di 4000 metri da salire , 173 oltre i 3000 m, 350 km di sviluppo, tratti alpinistici con difficoltà fino al V grado, sempre a cavallo delle creste che significa vento, freddo e continui saliscendi. La loro giornata tipo prevede 10-15 ore di marcia, con il bello o con il brutto tempo, per arrivare a un rifugio, a un bivacco, talvolta a una tenda attrezzata dalle squadre di assistenza dove possono rifocillarsi e riposare. Si fermano solo quando le condizioni della montagna sono realmente proibitive. Le gesta dei due amici si possono seguire sul sul sito della spedizione (Progetto Montagna 2002) attraverso un diario giornaliero che descrive meglio di qualunque chiacchiera da tavolino le sensazioni, gli sforzi e i pericoli di una avventura iniziata dalla porta di casa, eppure originale, ardita, durissima.
In Rete:
Il sito ufficiale
Una finestra sempre aggiornata per seguire l'impresa di Claudio e Paolo: le biografie dei due alpinisti, la descrizione dettagliata delle singole tappe con mappe e altometria e soprattutto il diario on line della loro avventura.
THE LONG WAY
Un grande anello, che inizia e termina a Pont Saint Martin, il paese che storicamente rappresenta la porta della Valle d'Aosta, e si svolge lungo il perimetro di montagne che cingono la Vallée: questo è il disegno dell'avventura denominata Progetto Montagna 2002.
Come affrontano la loro quotidiana fatica le due guide alpine impegnate nella lunga traversata dei 4000? Dal diario online, pubblicato giornalmente sul sito della spedizione dai diretti protagonisti, un brano che ci descrive una loro giornata tipo.
Le immagini delle vette che saranno raggiunte dalla spedizione Progetto Montagna 3002, ovvero le cime più alte e famose delle Alpe, dal Monte Bianco in giù.