Toldo: 6.5
Una partita di ordinaria amministrazione. A parte un paio di interventi (ma con l'Inter già in vantaggio) della serie "la' dove volano le aquile".
Cordoba: 7
Corre come Maurice Greene e salta come Sotomayor: che cosa si può volere di più? Eppure in molti nelle pagelle dei quotidiani di oggi lo criticano...
Coco: 6.5
Da Gresko a lui, è come il passaggio dalla miseria alla ricchezza. Un mezzo punto in più di valutazione solo per il sollievo.
Di Biagio: 7.5
Gigggggi dimostra ancora una volta quanto vale: è il migliore in mezzo al campo. E non solo.
Morfeo: 6
E' arrivato dalla disastrata Fiorentina a miracol mostrare. Cuper se l'è scozzonato per benino e ora sembra davvero un giocatore completo.
Recoba: 7
Si può aspettare Vieri (e la fine dell'orribile novela Ronaldo) senza problemi: ovviamente se il Chino decide di giocare sempre così...
Cuper: 8
L'angelo dalla faccia sporca, l'argentino che saprebbe solo perdere smentisce gli avvoltoi e dimostra che in panchina non ci sta per caso. E a tutti gli interisti delusi ricordo che prima di lui c'è stato un certo Lippi, che fece terra bruciata peggio di Attila. Cuper ha insomma ereditato solo fumanti macerie e nel giro di un anno è riuscito a ricostruire la beneamata.
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J. Zanetti: 6
Oh capitano, mio capitano. Anche se un po' ballerino all'inizio della partita: è sul suo lato che i portoghesi passano senza pagare dazio. Ma senza fare danni.
Materazzi: 5.5
Dov'è finito il promettente difensore centrale che ammirai per trequarti della scorsa stagione? Sembra diventato un po' molle e indeciso. Da rivedere.
Guglielminpietro: 6
E' il "cocco" di Cuper, i tifosi interisti invece non lo amano. Io faccio come i vecchi dorotei: sto nel mezzo e gli dò la sufficienza.
Dalmat: 6.5
Classe purissima, talento a go' go': solo chi non ama il calcio può parlarne male. Deve crescere un po' di testa.
Vieri: 5.5
In evidente stato confusionale. Che non si sia ancora ripreso dal clamoroso gol sbagliato all'ultimo minuto contro la Corea ai mondiali?
Cannavaro: 6.5
Entra nel secondo tempo per l'esordio ufficiale in maglia nerazzurra. E gioca pure sulla destra anziché sull'amato centro: una soluzione che permette di portare in avanti J. Zanetti, coprendolo con una rocca invalicabile.
Almeyda e Corradi: senza voto
Sono entrati a partita ormai finita.
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