La prima cosa che si pensa è che sia uno scherzo, l'ennesima bufala internettiana o il delirio di un insegnante di educazione fisica in pensione. Poi navigando tra le decine di siti dedicati all'Underwater Rugby si scopre che non c'è trucco, né finzione. Esistono squadre, campionati, praticanti e perfino spettatori di questo sport che utilizza come terreno di gioco il fondo di una piscina. Le regole sono semplici e assurde al tempo stesso: si gioca sei contro sei, con maschere, pinne e boccaglio e cambi liberi. La palla non è ovale ma tonda, del diametro di 25 cm ed è riempita di una soluzione salina che tende a farla andare a fondo. La meta si realizza infilando questa palla dentro un canestro posto sul fondo della piscina, profonda dai 3,5 ai 5 metri.