Aspetti Rivaldo, l'extraterrestre venuto in Italia a miracol calcistico mostrare, e scopri invece l'immarcescibile Inzaghi. Superpippo bagna con una doppietta il debutto in Europa, dando al Milan la vittoria sul Lens. Una doppietta che per lui significa molto: raggiunge infatti lo score di 37 reti in partite internazionali, superando Altafini e mettendo nel mirino il recordman "Spillo" Altobelli, leader con 39 gol nella classifica dei marcatori italiani di sempre. Quisquiglie e carabattole? Numeri che interessano solo gli addetti ai lavori? Mica tanto, perché è proprio su questo fiuto per il gol che Inzaghi ha costruito una ricca carriera, ricca di soddisfazioni e di soldi, ovviamente. Non è un fenomeno, non è un fuoriclasse, è un "parassita" del gioco della squadra, ma è uno che la butta dentro spesso. Ancelotti se lo coccola e lo ringrazia: nell'attesa dell'esplosione di Rivaldo e del recupero dell'infortunato Shevchenko sono proprio i gol di Superpippo a dare il carburante giusto al progetto di Milan stellare di questa stagione. LA CRONACA DELLA PARTITA Il Milan supera il Lens per 2-1, nella prima partita della prima fase della Champions league. Di Inzaghi entrambi i gol rossoneri, Moreira firma la rete francese. Un risultato maturato tutto nella ripresa, dopo che la prima frazione di gioco aveva visto affrontarsi due squadre equilibrate e si era chiusa sullo 0-0. E' stata comunque del Milan la migliore occasione: al 26' Seedorf sfiora il vantaggio con una girata volante di destro di poco a lato. Più vivace la gara nella ripresa ed è il Milan ad avere la meglio: Inzaghi, al 12', scaraventa in rete sfruttando un cross di Kaladze e dopo 4' si ripete, assistito da Rui Costa. La doppietta esalta i rossoneri che per un quarto d'ora controllano senza problemi. Ma nel momento migliore del Milan, è Moreira (31') ad accorciare le distanze. Un minuto dopo Ancelotti cambia Rivaldo con Ambrosini. Al 41' esce anche Inzaghi, sostituito da Laursen. Nel finale il Milan soffre: Utaka sfiora il pareggio al 39', al 42' ci prova anche Tomasson, ma il risultato non cambia.