Il Milan sembra destinato a tornare quello dell'era degli Invincibili. Ricordate? Quello di Baresi-Maldini-Tassotti-Gullit-VanBasten-Rjikaard... da recitare in quest'ordine rigoroso, come un mantra beneaugurante. Ieri sera la squadra di Ancelotti ha superato infatti la prima seria prova d'esame. E l'ha fatto alla grande, rifilando un sonante 4 a 0 al Deportivo a La Coruna (mica pizza e fichi...) e ora guida solitario il gruppo G con 6 punti. Dopo un avvio timido, i rossoneri sono andati in vantaggio con Seedorf al 17', al 23' hanno sprecato una bella occasione con Gattuso e al 33' Inzaghi ha raddoppiato. Nella ripresa Pippo si è scatenato, andando in rete ancora al 9' e al 17'. Ora è il capocannoniere italiano di tutti tempi nelle coppe europee, con 40 reti, una in più di Altobelli.
Il Milan ha concesso poco all'avversario e Dida ha corso seri pericoli solo tra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa, sul 2-0, quando gli spagnoli si sono gettati in avanti con più irruenza. La difesa rossonera ha retto bene, il centrocampo ha lavorato con attenzione e Rui Costa ha messo lo zampino in tutti i gol dei suoi. In avanti, bene l'esordio di Rivaldo, efficace Seedorf e immenso Inzaghi, che ha colpito anche una traversa. Il Deportivo, privo di Valeron, ha fatto vedere poco: debole in attacco, ha perso la testa quando si trattava di recuperare.