E' finita 0-0 tra Aek Atene e Roma. Un pareggino che è soltanto un brodino (scusate la rima) per il malaticcio gruppo di Capello. I giallorossi sono infatti ancora ultimi del girone C, con un punto insieme al Genk. Ma dalla Grecia arriva qualche piccolo segnale di speranza. La Roma gioca a percussione per buona parte dei primi 45' e tiene a bada l'Aek. Il pericolo contropiede è però in agguato. Al 35' i greci sfiorano il gol con palla in verticale di Tsartas per Nikolaidis che giunge solo in area e colpisce di sinistro, sfiorando il palo. Rispondono i giallorossi con un'occasionissima sprecata da Emerson che mette alto da 8 metri una palla servita da Batistuta di esterno dal vertice destro dell'area. Nella ripresa al 19' Montella serve l'ex Batigol dalla trequarti, ma la palla va un po' lunga e Chiotis blocca. Poi due seri pericoli per la porta di Antonioli: al 23' cross di Lakis, sponda di Nalitzis per Nikolaidis che non ci arriva per poco. Antonioli blocca. Al 25' Lima perde palla al limite dell'area. Lakis punta su Antonioli, ma simula. Per lui cartellino giallo. Al 34' ancora il portiere giallorosso in azione per respingere un sinistro di Nalitzis dai 14 metri. La Roma boccheggia, sembra sempre più sulle ginocchia e non ha nemmeno fortuna: in pieno recupero Panucci su punizione centra il palo. Fosse entrata, avremmo visto la mascella volitiva di Capello assai più baldanzosa...