Salvi per miracolo Il Mondiale degli azzurri continua, ma non è il caso di fare grandi feste. Abbiamo giocato male, senza idee e con il fiato corto. È vero che ci hanno annullato un gol per un fuorigioco dubbio, che abbiamo creato qualche occasione (sbagliata poi clamorosamente da Vieri e Inzaghi), ma il Messico ha comandato sempre il gioco e controllato la partita con disinvoltura, quasi con sufficienza.
Una squadra di bolliti Una delle più brutte partite dell'Italia da quando esiste l'Italia. Una squadra bollita, fra puponi con problemi di digestione dell'abbacchio e centravanti di marmo con ferri da stiro al posto dei piedi. Si salvano in pochi e si celebrano i misteri del calcio: come diavolo ha fatto questa squadra a passare il turno è un enigma anche per Bartezzaghi junior...
Anche la Gazzetta titola "Che culo!" - Polemiche a non finire per il titolo di Clarence, pubblicato un minuto dopo la fine della melina messicana, che recitava raffinatamente: "Che culo!". Lettori incazzatissimi, il presidente Ciampi irritato al colon, i colleghi giornalisti indignati. Poi, in serata, la conferma che avevamo ragione. Una talpa ci ha inviato dalla redazione della Gazzetta la prima pagina con cui la Rosa uscirà domani in edicola. Avevamo davvero ragione...
Bollettino nippo-coreano per chi non ha nient'altro da tifare
I timori della Velina
Era sinceramente preoccupata Elisabetta Canalis, la girlfriend di Vieri.
«Bobo è irriconoscibile - aveva raccontato la bella showgirl -, quando lo
chiamo al telefono è sempre imbronciato e non mi parla d'altro che di
pensioni e deficit pubblico». Si trattava solo di un problema con l'agenda
elettronica, ma Elisabetta l'ha capito soltanto quando ha ricevuto una
denuncia per molestie telefoniche dal ministro del Lavoro Bobo Maroni. [...]
Nome: PAOLO MALDINI Squadra: ITALIA
Il tempo, si sa, gioca contro i monumenti. Li corrode e li ricopre con le cacche dei piccioni. Fino a quando, alla fine, i passanti non riconoscono nemmeno più il glorioso personaggio immortalato e vedono solo un ammasso di pietra schifoso. E' quello che sta succedendo a Paolo Maldini. L'ex terzino sinistro più forte del mondo, artefice dell'imbattibile difesa del Milan di Sacchi e delle nazionali di ben cinque ct (Vicini, Sacchi, Maldini senior, Zoff e ora Trapattoni), è ormai un monumento logorato al bel tempo che fu. C'è una lapide sulla fascia a ricordare l'ultima sua discesa all'attacco. E c'è un'altra che celebra l'ultima volta che è riuscito ad anticipare l'attaccante avversario. E' un mistero come faccia a essere ancora titolare, visto che non si può nemmeno parlare di nepotismo: suo padre siede infatti sulla panchina del Paraguay. Forse si potrebbe proporre ai due nostri ct (il Trap e, appunto, Cesarone) uno scambio: Maldini junior al posto di Gamarra... L'unica cosa degna di nota della sua presenza in campo contro il Messico è che ha fatto il record di partite consecutive ai mondiali senza essere sostituito (22). Siamo contenti per lui, e lo saremo ancora di più se non lo vedremo in campo mai più.
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Ha provato a convincere Trapattoni mandandogli le videocassette dei suoi gol (memorabile quello segnato al Monte Codruzzo nel campionato 2001/02 di 3ª categoria) ma quando il ct gli ha fatto capire che per gente come lui e Baggio non c'era posto tra i 23, non si è dato per vinto. Ha giurato a sé stesso che ai Mondiali sarebbe andato comunque. E così è stato.
La vittoria in formato small del Messico sull'Ecuador non ha restituito a Christian Vieri un morale extra-large, questo no, ma ha dissolto la nebbiolina di una notte insonne rivelando con chiarezza uno scenario che al centravanti azzurro non dipiace. Le regole dell'ordalia di Oita adesso sono semplici. Se vinci resti, se non vinci vai a casa ".
[ Paolo Condò, La Gazzetat dello Sport, 10/6/02 ]
Una vittoria significativa non solo per solo per i patiti della Formula Uno ma per tutti gli sportivi italiani appena usciti da un bagno di rabbia e paura. Il passaggio del testimone dal Canada al Giappone, da Montreal a Sendai, da una sfida mondiale all'altra: «Ora tocca a voi», parevano dire Schumi e Barrichello, eroi di una corsa che ha fatto dire ai più: «Così si gioca, così si vince».
[ Italo Cucci, Il Nuovo, 6/6/02 ]
Non contiamo nulla sul piano politico. Non abbiamo santi in paradiso. Per questo, Trap lavora di medagliette ed ampolle, nella speranza che Nostro Signore, che è sempre occupato, trovi il tempo e la pazienza di dare un'occhiata al suo gregge, per proteggerlo dalle macumbe che lo stregone Blatter una partita sì e una no gli tira dietro, curioso di verificare l'effetto che fa. Si avvicina il giorno del giudizio. Trap ha capito tutto: i santi non servono in paradiso. Servono tra i guardalinee.
[ Roberto Beccantini, La Stampa, 10/6/02 ]
ECCHISSENEFREGA
Sentite come Craig Forrest, anchor man, del canale Tbs (televisone canadese, NdR) ha commentato la desolante sconfitta azzurra contro i croati. Numero uno: se nazioni come Italia, Francia, Argentina e Germania rischiano di andare a casa dopo il primo turno , forse la geografia del pallone sta cambiando...
[ Leo Turrini, Il Giorno, 10/6/02]
Consacrato sul campo leader del Giappone, vittorioso sulla Russia Hidetoshi Nakata non dimentica l'Italia , l'altro suo grande amore calcistico: «Faccio i miei migliori auguri agli azzurri».
[ Nakata fa gli auguri, Tuttosport, 10/6/02]
Portava i baffi. Se li è tagliati dopo aver vinto la Coppa Intercontinentale con il Real Madrid. Porta la fidanzata agli allenamenti ma non ha alcuna intenzione di rinunciarci, alla fidanzata, non agli allenamenti, anche se quelli di Seul non gradivano. Esibire la propria femmina, quanfdo non moglie ufficiale, non è cosa degna. [..] Di anni cinquantacinque, essendo nato nel novembre del Quarantasei, giorno otto, Guus Hiddink è l'uomo di cui si parla in Oriente, uno degli stranieri che fa scuola come il francese Troussier per il Nippon Giappone e il serbo Milutinovic per la Cina.
A commentare i mondiali di calcio per My Tv c'è la più incredibile coppia di commentatori che la perfidia umana abbia potuto unire di fronte a una telecamera: Giovanni Trapattoni e Roberto Baggio.
Zidane, Totti o Ronaldo? Chi sarà il protagonista dei mondiali 2002? Per aiutarvi a decidere, My-tv preparato un favoloso speciale sulla Coppa del Mondo.