Un rigore contro dopo 4 minuti, l'esplusione di Totti per simulazione nel secondo tempo supplementare, un gol annullato a Tommasi per fuorigioco inesistente, e poi falli e cartellini distribuiti con cura quasi scientifica per favorire i padroni di casa. L'arbitraggio dell'ecuadoregno Byron Moreno ha indirizzato la partita in una direzione precisa, che i nostri giocatori hanno vanamente tentato di contrastare con una prestazione di carattere e a momenti anche di qualità.
La condanna definitiva arriva a cinque minuti dalla fine con il golden gol di Ahn: l'Italia si ferma agli ottavi, la Corea impazzisce di gioia.
Protesta anche tu contro l'ingiusta eliminazione dell'Italia. Manda il tuo messaggio a Joseph Blatter, presidente della Fifa! (il messaggio sarà tradotto automaticamente in Inglese)
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Caro Presidente Joseph Blatter, sono un tifoso dell'Italia (come...non sa cos'è l'Italia? Ha presente quello staterello a forma di stivale che giocava ai campionati del mondo con la maglia azzurra? Ecco, bravo...). Le scrivo perché vorrei sapere da lei, che è persona tanto bene informata, per quale motivo gli arbitri designati dalla Fifa, e quindi anche da lei, sono riusciti a rubare alla mia nazionale cinque gol sacrosanti nel giro di quattro partite. I casi sono due: o la Fifa è incapace di nominare gli arbitri, oppure è fin troppo capace di nominare gli arbitri che le interessano.
Infine, una cortesia: potrebbe farmi avere l'indirizzo di Byron Moreno, l'ecuadoregno che ha arbitrato Italia-Corea del Sud? In casa ho un vecchio bastone bianco che mi avanza e vorrei fargliene dono. Sono convinto che gli sarà molto utile.
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LE REAZIONI
Un ominicchio... Che fosse un ominicchio lo si sapeva già. Ma che riuscisse ad esserlo anche oggi, di fronte al clamoroso furto perpretato dall'arbitro (arbitro?) Byron Moreno, non era davvero pensabile. Franco Carraro, attuale presidente della Federcalcio (Figc) ed ex navigatore di lungo corso della palude politica italiana, è riuscito infatti a non dire nulla alla fine della partita con la Corea.
L'Italia s'è desta Arrivati al passo d'addio (ma questo lo scopriranno solo alla fine), gli azzurri giocano finalmente una partita decente. Soprattutto nel secondo tempo e negli epici supplementari, con un Totti in grande spolvero, che ha trascinato anche tutti gli altri a raggiungere almeno la sufficienza. Peccato che oltre agli avversari, in campo ci fosse pure l'arbitro Moreno...
Nome: BYRON MORENO Squadra: ECUADOR
Ci piacerebbe poter scrivere che Byron Moreno, l'arbitro che ha diretto la partita dell'Italia contro la Corea del Sud, è un incapace, un incompetente e, osando ancora di più, che è un venduto. Invece questa volta scegliamo di dirvi le cose esattamente come stanno: Byron Moreno è un vero coglione. In quasi centoventi minuti di gioco è riuscito a fischiare contro l'Italia un fallo di rigore, un fuorigioco inesistente sul gol di Tommasi, fino ad arrivare all'espulsione di Totti, negandoci un rigore a dir poco sacrosanto. Sulla quantità di cartellini gialli esibiti in faccia ai nostri giocatori è meglio sorvolare. A questo punto le spiegazioni sono due: o Moreno è un perfetto imbecille, che si diverte sul campo a esibire i nuovi lustri cartellini gialli che gli hanno appena regalato, oppure è un burattino consapevole di un gioco politico teso a eliminare l'Italia dei mondiali. Sulla seconda ipotesi, che pur è possibile, bisogna avere le prove. Sulla prima, le prove le abbiamo avute, e anche tante, oggi in campo.
Imperdibile anteprima - Il direttore della Gazzetta dello Sport è in lutto: da quando gli hanno chiesto dello scandalo sportivo a cui abbiamo tutti assistito, ha esclamato "M'hanno beccato!" e si è chiuso in un totale silenzio (una volta fatte perdere le tracce, è improbabile che si riesca a raccogliere qualche dichiarazione). La Rosea torna nelle mani di Candido Cannavò: mani esperte e molto pelose, e anche un po' sudate. Sull'arbitro, Cannavò non ha nulla da dire: "È un mio paesano". Su Franco Carraro, invece, Cannavò ha molto da dire, ma non si capisce una parola...
Bollettino nippo-coreano per chi non ha nient'altro da tifare
La famiglia di Moreno ostaggio di un serial killer coreano
Vittoria! Nella spettacolare cornice dello stadio di Daejeon si è realizzato un sogno che finora era sembrato impossibile: il guardalinee ha convalidato un gol regolare all'Italia. Poi la Corea ne ha fatti altri due e ci ha sbattuto fuori dai Mondiali, ma sono cose che capitano, specie se l'arbitro all'inizio della partita viene informato che tutta la sua famiglia in Ecuador è in ostaggio di un feroce serial-killer coreano. «Parlerò al ritorno in Italia», è stato il sibillino commento di Carraro, prima di partire da Daejeon per un giro del mondo in pattini a rotelle che lo terrà lontano dal nostro paese almeno cinque anni
[...]
Alla fine è successo quello che temevo più di ogni altra cosa!!! Le mie preghiere quotidiane al divino Blatter si sono rivelate vane: sarà Italia contro Corea. E pensare che qualche giorno fa avevo invitato tutti a tifare Corea, perché vincesse il proprio girone (cosa di cui non dubitavo) e stesse alla larga dall'Italia... certo non potevo immaginare che saremmo stati noi a tirarci la zappa sui piedi! Qualunque sarà l'esito, preferirei non essere in Corea la sera della partita... chi ancora mi invidia si metta nei miei panni, per favore...
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"Quarantaduemila ombre rosse contro un uomo in nero. Uno stadio al completo contro un portiere, il nostro Buffon. Scenderanno a migliaia questa sera dalla collina di cemento armato, un esercito di 42 mila magliette rosse armate dalla voglia di intimidirci, di vincere, di rintronare il nostro portiere con la loro passione, di sentirsi a a spese nostre, per un'ora e mezza una nazione intera".
[ Vittorio Zucconi;, La Repubblica, 18/6/02 ]
Con due punte più una mezza, o con una punta e due mezze di cui una, in corso d'opera può diventare intera? E se alla fine, dopo una notte passata a consultare i suoi santini Trapattoni decidesse di schierarne una sola più una mezza?
[ Roberto Duiz, il manifesto, 18/6/02 ]
Politicamente scorretti, i coreani del Sud hanno preso in prestito da quelli del Nord una storica vittoria dell'Italia per sventolarcela sotto il naso in occasione di questo ottavo di finale che per loro riveste un traguardo eccezionale, intessuto di orgoglio nazionalistico e rivalsa sportiva.
[ Lodovico Maradei, La Gazzetta dello Sport, 18/6/02 ]
ECCHISSENEFREGA
Il ginseng rientra nela categoria dei bioflavonoidi a fattore antiradicalico. Si tratta di una sostanza molto genericamente stimolante, e sottolineo molto genericamente".
[ Non basta il ginseng per essere veloci, Il Corriere della Sera, 18/6/02]
"Andai a sfogare l'enorme delusione per la la sconfitta con la Corea del '66 con una donna; fare l'amore era la reazione migliore a una grande amarezza. Avevo 28 anni, stavo a Milano e vidi la partita alla Rizzoli...".
[ Alberto Bevilacqua, La Gazzetta dello Sport, 18/6/02]
"Gioco quella bendetta partita [Italia-Corea del'66, ndr], mi rifaccio male, esco in barella, mi ingessano fino all'inguine, mi metto in malattia e così la Garla e io possiamo sposarci in quello stesso mese. Mi presento con l'abito nuziale un po' allargato sulla destra, sorriso di circostanza, fotografie. Segue la luna di miele sul lago di Carezza a Tel Aviv dove viveva dal Quarantotto la sorella di mia moiglie".
A commentare i mondiali di calcio per My Tv c'è la più incredibile coppia di commentatori che la perfidia umana abbia potuto unire di fronte a una telecamera: Giovanni Trapattoni e Roberto Baggio.
Zidane, Totti o Ronaldo? Chi sarà il protagonista dei mondiali 2002? Per aiutarvi a decidere, My-tv preparato un favoloso speciale sulla Coppa del Mondo.