Nel momento in cui le punte di diamante del mondiale (Argentina, Francia e Inghilterra) si impapocchiano tra loro e l'Italia diventa sempre più una delle favorite, sbuca puntuale l'imprevisto. Durante la prima partitella di allenamento degli azzurri allo stadio di Ibaraki, Paolo Maldini si accascia improvvisamente al suolo stringendo tra le mani la caviglia dolorante. In termini medici, si tratta di un infortunio imprevisto. In termini tecnici, si parla di sfiga. Come ammesso dallo stesso SuperTrap, è molto probabile che il capitano degli azzurri salti la sfida di sabato contro la Croazia."Devo valutare attentamente il rischio - ha dichiarato Trapattoni durante la conferenza stampa - partendo con Maldini incerto, rischio di bruciarmi un cambio dopo pochi minuti di gioco". Il mister è rimasto molto più abbottonato sul nome di un eventuale sostituto del capitano azzurro, anche se il nome più quotato è quello di Coco. Una delle maggiori preoccupazioni di Trapattoni è quella di trovarsi di fronte una Croazia con un Boksic centrale avanzato, Rapaic a sinistra e con Vugrinec che parte da centrocampo per inserirsi come incursore da destra. In questo caso si sentirebbe pił tutelato da una difesa a quattro piuttosto che da quella a tre che era stata preventivata. Il nodo Maldini si scioglierà solo sabato mattina (ora italiana). Fino a quell'ora, la formazione italiana rimane in forse. Nubi all'orizzonte anche per il papà del nostro capitano, Cesarone Maldini, dopo la sconfitta per 3 a 1 del Paraguay contro le "furie rosse" spagnole. Perché la sua squadra superi il turno, Maldini è costretto a il 12 giugno contro la Slovenia. E, visti chi sono i suoi committenti, è meglio che si impegni a farlo per tornare a casa sano e salvo.