Bollettino nippo-coreano per chi non ha nient'altro da tifare
Lascia il Giappone il discusso guardalinee Sven Larsen. Non si tratta di
una punizione: Larsen è stato invitato con tutti gli onori a Parigi, dove
il Musée d'Orsay ospiterà da domani una personale dedicata ai suoi
arbitraggi visionari. Fra i capolavori esposti, ci saranno anche i due gol
annullati durante Italia-Croazia, presentati come «Impressioni di
fuorigioco in un pomeriggio giapponese».
Protesta formale dell'Acqua Uliveto, sponsor della Nazionale, contro
Trapattoni: le telecamere di tutto il mondo lo hanno inquadrato durante
Italia-Croazia con una borraccia di acqua benedetta. «Un regalo alla
concorrenza - lamenta la Uliveto -, con tutto quel che abbiamo speso per
convincere la gente che la nostra acqua fa miracoli». Il pessimo risultato
della partita ha costretto anche la Chiesa cattolica a riparare al danno
d'immagine: «La nostra acqua funziona - avverte una nota del Vaticano -. Il
signor Trapattoni deve essersi servito di acqua santa scaduta, come
dimostra il fatto che, appena l'ha sparsa, Totti ha preso un palo. Se il
coach avesse avuto a disposizione un prodotto fresco, era un gol fatto.
Raccomandiamo alla nostra clientela di leggere la dicitura "best before..."
apposta su tutte le nostre acquasantiere».
Un Carraro trepidante e pieno di premure è accorso in Giappone per
rincuorare gli azzurri, finora inspiegabilmente snobbati dai vertici della
Figc. «Gli ho detto che sono il nostro fiore all'occhiello - ha riferito al
termine dell'incontro -, che li seguiamo con passione e li teniamo sempre
nei nostri cuori. Li ho trovati di umore splendido, anche se non li
ricordavo così abbronzati». Carraro è ripartito senza accorgersi di aver
visitato per errore il ritiro del Sudafrica.
Potrebbe essere funestata da un tifone la partita Italia-Messico: la
minacciosa perturbazione sta lambendo Okinawa al grido di «alé-oò»,
seminando striscioni e petardi, e giovedì arriverà proprio su Oita. I
meteorologi non sanno ancora precisare se il tifone sarà a favore del
Messico o dell'Italia: «Purtroppo questi tifoni vengono allo stadio solo
per sfogare la loro aggressività repressa - spiegano -. Vogliono solo
spaccare tutto e fare un gran baccano». La Protezione civile di Oita ha
implorato Trapattoni di lasciare Materazzi a Sendai: «Lo stadio può reggere
a un tifone, ma non a una frana».
Incidenti a Mosca dopo la sconfitta inflitta ai russi dal Giappone, che ha
approfittato della vittoria per occupare militarmente le isole Curili, da
sempre contese fra i due paesi. I tafferugli moscoviti, a pochi giorni
dalla firma dello storico trattato di Pratica di Mare, hanno impensierito
la Nato: «La Russia è ancora immatura per l'Occidente. Da noi gli hooligans
si menano quando sono ubriachi di birra. I tifosi russi invece continuano a
sbronzarsi di vodka».